Il Tirreno

Lucca

La tragedia

Scivola sul monte Pisanino e precipita per 30 metri: muore ex direttore di banca. Era con un amico

di Gianni Parrini e Lorenzo Carducci

	La zona dell'incidente e la vittima
La zona dell'incidente e la vittima

Tutto è successo sul sentiero che conduce alla cima nel territorio di Minucciano, è il quarto incidente mortale sulle Apuane in poche settimane: la mappa

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MINUCCIANO. Sulle Apuane c’è un silenzio che pesa e sa di morte. È quello che segue l’attimo in cui vedi un amico scivolare e precipitare lungo il versante roccioso. È accaduto ancora una volta oggi pomeriggio – domenica 12 lugliosul monte Pisanino, la vetta più alta delle Alpi Apuane, diventata nelle ultime settimane teatro di una sequenza di tragedie. Questa volta a perdere la vita è Luca Barsotti, 67 anni, residente a Cascina, ex direttore di banca, precipitato per circa 30 metri mentre affrontava con un amico il sentiero che conduce alla cima. È il quarto escursionista morto sulle Apuane in poco più di due mesi. Un bilancio che scuote il mondo degli appassionati e ripropone con forza il tema della sicurezza lungo percorsi tanto affascinanti quanto severi.

Cos’è successo

L'allarme è scattato intorno alle 14,30. Barsotti stava percorrendo, insieme a un amico 60enne residente a Prato, il delicato tratto del traverso del Pisanino, a pochi metri dal punto in cui lo scorso 1° luglio aveva perso la vita Serena Bertoncini. Per cause ancora in corso di accertamento, il classe ’59 avrebbe perso l'equilibrio precipitando per 30 metri lungo il versante. Una caduta che non gli ha lasciato scampo.

La centrale operativa ha attivato la stazione di Lucca del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (Sast). Una squadra si è portata al campo sportivo di Gorfigliano per supportare le operazioni dell'elisoccorso regionale Pegaso 3, che ha raggiunto in pochi minuti il luogo dell'incidente. Tutto inutile: Barsotti era deceduto.

Ottenuto il nulla osta per la rimozione della salma, Pegaso 3 ha iniziato le operazioni di recupero. In quota sono stati trasportati i tecnici del Sast che hanno predisposto le manovre necessarie per mettere in sicurezza il corpo e assistere l'altro escursionista, illeso ma sotto choc e quindi bloccato sul sentiero. Alle 16,49 l'uomo è stato recuperato dall'elicottero e trasferito a valle. Pochi minuti dopo, alle 17,06, è stato completato anche il recupero della salma di Barsotti.

Informati i familiari, il pubblico ministero di turno Sara Polino ha disposto la restituzione della salma. Il corpo è stato quindi trasferito direttamente alle onoranze funebri di Cascina, dove nelle prossime ore verrà allestita la camera ardente.

La vittima: chi è

Luca Barsotti era andato in pensione da poco, dopo aver trascorso una vita nel settore bancario. Storico direttore dell'ex Cassa Rurale Artigiana di Cascina, poi divenuta Banca di Cascina e confluita nel 2017 nella Banca di Pescia e Cascina, per anni è stato uno dei punti di riferimento della sede centrale dell'istituto di credito. Il suo percorso professionale era arricchito anche dall'abilitazione alla professione di dottore commercialista, conseguita nel 1987, prima di compiere trent'anni.

Il 67enne lascia la moglie Francesca, i figli Nicolò e Federico e il fratello maggiore Leandro, noto avvocato con studio a Cascina. Barsotti faceva inoltre parte del consiglio della Società Operaia di Cascina, l'associazione che promuove iniziative ed eventi dedicati alla storia e alle tradizioni cittadine e che nel 2020 ha fondato il museo "Legno e Mestieri". Dopo aver ricoperto l'incarico di revisore dei conti, era stato recentemente nominato tesoriere dell'associazione, della quale anche il padre era stato uno storico socio. Tra le sue passioni più grandi c'era la montagna. Amici ed ex colleghi, sconvolti dalla notizia della sua scomparsa, lo ricordano come una persona seria, disponibile e di grande correttezza, profondamente legata alla sua comunità, alla sua storia e alle sue tradizioni.

Il monte Pisanino continua così a mostrare il suo volto più duro. Con i suoi 1.946 metri rappresenta la cima più alta delle Alpi Apuane. Il sentiero normale non è una via alpinistica in senso stretto, ma richiede esperienza, passo sicuro e la capacità di affrontare tratti esposti, ravaneti (distese di detriti e pietrame) e pendii particolarmente insidiosi.

I precedenti sul Pisanino

Si tratta del quarto incidente mortale sulle Apuane nel giro di poche settimane. Prima della tragedia del Pisanino in cui aveva perso la vita Serena Bertoncini, erano deceduti anche Silvia Fanucchi, precipitata sulla Cresta Gialunga della Pania Secca, e Gian Marco Bertozzi, ritrovato senza vita nella zona del Monte Cavallo

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