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L’evento

Porti italiani alla “campagna d’Olanda”

di Maurizio Campogiani

	Un momento dell'evento
Un momento dell'evento

Un’ampia delegazione degli scali marittimi del Paese presente a Rotterdam dove è in corso Breakbulk Europe 2026, il massimo appuntamento internazionale riservato al settore dei traffici project cargo e merci eccezionali

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Importante presenza dei porti italiani a Breakbulk Europe 2026, il principale appuntamento internazionale dedicato ai traffici breakbulk, project cargo e merci eccezionali, in corso di svolgimento a Rotterdam. In una nota diramata da Assoporti, l’associazione che raccoglie le adsp della penisola, viene rimarcato come la presenza coordinata dei porti italiani testimoni l’impegno dei diversi enti e degli operatori del settore nel consolidare il ruolo dell’Italia quale piattaforma logistica strategica nel Mediterraneo e porta d’accesso privilegiata ai mercati europei.

Viene poi sottolineato che il comparto breakbulk rappresenta un segmento di grande rilevanza per il sistema portuale nazionale, grazie alla capacità degli scali italiani di movimentare carichi speciali, merci industriali, componentistica per l’energia, infrastrutture e progetti complessi, offrendo servizi altamente specializzati e una rete logistica efficiente e integrata.

Alla cerimonia inaugurale e al tradizionale taglio del nastro con il Presidente di Assoporti, Roberto Petri ha partecipato l’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari unitamente ai Presidenti delle AdSP, agli operatori e agli stakeholder del settore. L'Ambasciatore Massari ha successivamente incontrato i rappresentanti delle Autorità di Sistema Portuale e degli operatori italiani presenti alla manifestazione.

“L’incontro – dichiara il Presidente di Assoporti, Roberto Petri - ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei traffici marittimi e logistici e sul ruolo crescente dei porti italiani nelle catene globali del valore. La partecipazione a Breakbulk Europe – conferma la capacità del sistema portuale italiano di presentarsi unito sui mercati internazionali, valorizzando competenze, infrastrutture e servizi che rendono i nostri scali sempre più competitivi. Il settore breakbulk continua a rappresentare un segmento strategico per molti porti italiani, in grado di generare valore aggiunto, occupazione e nuove opportunità di sviluppo”.

Nel corso della manifestazione, i rappresentanti dei porti italiani stanno incontrando operatori logistici, spedizionieri, compagnie di navigazione e investitori internazionali, promuovendo le eccellenze del sistema portuale nazionale e rafforzando le relazioni commerciali con i principali mercati mondiali.

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