Il Tirreno

Toscana

Richiami alimentari
Salute

Richiami alimentari nei supermercati: tre nuovi avvisi del Ministero

di Redazione web
Richiami alimentari nei supermercati: tre nuovi avvisi del Ministero

Le ultime allerte interessano ghiaccio, sopressa veneta e mango

2 MINUTI DI LETTURA





Nel fine settimana il Ministero della Salute ha comunicato nuove allerte alimentari che riguardano prodotti venduti nella grande distribuzione. I richiami interessano ghiaccio a marchio Blues di Eurospin e sopressa veneta a marchio La Fattoria di MD per rischio microbiologico, oltre a mango proveniente dal Perù a marchio F.lli Orsero per una criticità di tipo chimico.

Ghiaccio Eurospin richiamato

Tra le segnalazioni figura il ritiro di un lotto di ghiaccio a cubetti distribuito da Eurospin. Il provvedimento è stato adottato a seguito del riscontro di enterococchi oltre i limiti consentiti dalla normativa (D.Lgs 18/2023). Il prodotto è confezionato in sacchetti da 1 kg, appartiene al lotto B1304026 e riporta come termine minimo di conservazione il 13/04/2028. La produzione è stata effettuata da Premium Italia Srl per Eurospin Italia Spa, nello stabilimento di Quarto d’Altino (Venezia).

Sopressa veneta MD: rischio Salmonella

Un altro richiamo riguarda la sopressa veneta “La Fattoria” venduta da MD. In questo caso l’allerta è legata alla possibile presenza di Salmonella spp. 

Mango F.lli Orsero: residui chimici oltre i limiti

Infine, il Ministero ha segnalato il richiamo di cinque lotti di mango varietà Kent a marchio F.lli Orsero. Il problema riguarda la presenza di residui del pesticida neonicotinoide thiamethoxam in quantità superiori ai limiti previsti dalla legge. I lotti coinvolti sono quelli con data di produzione 24/04/2026, 25/04/2026, 26/04/2026, 27/04/2026 e 28/04/2026.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Viabilità

Autostrade e pedaggio, arrivano i rimborsi per traffico e cantieri: quando scattano e come richiederli

di Redazione web
Speciale Scuola 2030