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È morto Lazare, il cane più vecchio del mondo: dal canile a una nuova vita – La sua storia è incredibile

di Redazione web

	Addio al cane più vecchio del mondo
Addio al cane più vecchio del mondo

Un viaggio lunghissimo, iniziato quasi per caso in un rifugio francese e trasformato in un legame profondo, si è concluso tra le braccia di chi gli aveva regalato una seconda possibilità

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La storia di Lazare aveva fatto il giro del mondo in pochi giorni, sorprendendo chiunque l’avesse letta. Quel piccolo Papillon, capace di raggiungere l’incredibile traguardo dei 30 anni, si è spento il 14 maggio, lasciando dietro di sé un racconto di vita unico, fatto di resilienza, affetto e seconde possibilità.

Dal rifugio all’adozione inattesa

Lazare era arrivato al rifugio SPA Annecy Marlioz, in Alta Savoia, dopo la morte della persona con cui aveva trascorso quasi tutta la sua esistenza. Lì lo aveva incontrato Ophélie Boudol, che si era recata nella struttura per cercare un cane da regalare alla madre. L’incontro con quel cagnolino anziano, fragile ma ancora curioso, era stato immediato e travolgente: Ophélie aveva deciso di adottarlo senza sapere nulla della sua età. Solo dopo l’arrivo a casa, grazie ai registri dell’anagrafe canina francese, era emersa la verità: Lazare era nato il 4 dicembre 1995 e si avvicinava al traguardo dei 31 anni. Una scoperta che aveva trasformato quell’adozione in un legame speciale, destinato a diventare virale.

Una vita lunga, un finale pieno d’amore

Nonostante l’artrite, la sordità e un solo dente rimasto, Lazare aveva vissuto gli ultimi mesi circondato dall’affetto della sua nuova famiglia. Ophélie aveva condiviso la sua quotidianità su Instagram, dove il cane era diventato un simbolo di tenacia e dolcezza. È stata lei stessa ad annunciare la sua morte, con un messaggio commovente: «Hai deciso di spiccare il volo tra le mie braccia la sera del 14 maggio, per raggiungere la persona che ti ha amato così tanto». Parole accompagnate da foto e video delle loro ultime settimane insieme.

Il Guinness World Record e il riconoscimento mancato

Nonostante l’età straordinaria, il Guinness World Record non aveva ancora certificato Lazare come “cane più anziano del mondo”. Il rifugio aveva avviato la procedura, ma il processo richiede una documentazione molto ampia: cartelle cliniche, testimonianze, foto e video che coprano l’intera vita dell’animale. Secondo alcune fonti locali, mancherebbero ancora alcuni documenti necessari per completare la verifica.

Un’eredità che va oltre i numeri

Lazare non è stato solo un record vivente: è stato la prova che anche un cane molto anziano può trovare una nuova casa, un nuovo affetto e un finale dignitoso. La sua storia, breve ma intensa nella sua ultima fase, ha commosso migliaia di persone e continuerà a farlo ancora a lungo.

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