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A Carnevale? Ogni record vale. A Viareggio un martedì grasso show: telecamere, sole e super incasso

di Claudio Vecoli

	Un momento della sfilata (foto Iacopo Giannini)
Un momento della sfilata (foto Iacopo Giannini)

Carri e mascherate in concorso hanno toccato un livello qualitativo altissimo, complice anche il meccanismo delle promozioni e retrocessioni che proprio quest’anno completerà il ciclo triennale

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VIAREGGIO. Sarà un altro Carnevale dei record? Dopo il successo del corso mascherato di ieri, martedì grasso (17 febbraio), baciato dal sole e dalle telecamere della diretta Rai (anche se infastidito da un vento insidioso che ha costretto a fermare per un certo periodo la sfilata), Viareggio traccia i primi bilanci di un’edizione che si concluderà sabato con la sesta ed ultima uscita dei carri sui viali a mare. E i numeri parlano fin da ora di un’annata memorabile.

Carri e mascherate

Innanzitutto sotto il profilo dello spettacolo offerto al pubblico, con i carri e le mascherate in concorso che hanno toccato un livello qualitativo altissimo, complice anche il meccanismo delle promozioni e retrocessioni fra le varie categorie che proprio quest’anno completerà il suo ciclo triennale. Carri e mascherate che hanno letteralmente fatto il giro del mondo grazie alle immagini sui social che hanno immortalato i potenti della terra nella loro versione di cartapesta (da Donald Trump a Vladimir Putin, da Ursula von der Leyen a Xi Jinping).

E grazie ad una satira – mai come quest’anno di respiro internazionale e che ha snobbato la politica italiana – che è finita perfino sul Jimmy Kimmel Live, uno dei programmi televisivi più seguiti degli Stati Uniti grazie a una versione irriverente e riuscitissima di un Trump “descalpizzato” dagli indiani d’America.

Le cifre

Ma a decretare il successo del Carnevale di Viareggio 2026 sono in primis le cifre non ancora definitive ma ormai consolidate che arrivano dal botteghino. La “campagna abbonamenti” per l’acquisto dei ticket validi per tutte e sei le sfilate lanciata come sempre prima dell’inizio della festa aveva già fatto intuire la grande attesa per i corsi mascherati, con quasi quarantamila tagliandi staccati fra fine dicembre e gennaio (un primato assoluto).

Ma anche gli incassi fatti registrare in occasione dei cinque corsi mascherati andati in scena finora (quello di ieri ha portato in dote circa 300mila euro, risultato eccellente per un martedì grasso) dimostrano come l’appeal del Carnevale più famoso d’Italia sia sempre ai massimi. Domenica scorsa – tradizionalmente la giornata clou del calendario dei festeggiamenti – ha calamitato a Viareggio più di centomila spettatori, con il pallottoliere di Burlamacco che ha superato la cifra record di 1 milione e 200mila euro, miglior risultato di tutti i tempi per una singola sfilata.

Per avere il quadro finale dei conti bisognerà attendere la prossima settimana, quando anche l’ultimo appuntamento di sabato passerà agli archivi e quando le cifre saranno ufficiali e definitive (al momento la Fondazione Carnevale che gestisce la manifestazione fornisce soltanto delle stime), ma la previsione di 3 milioni e 586mila euro di introiti da botteghino messa a bilancio per l’edizione 2026 sembra ampiamente rispettata e, anzi, superata di slancio.

L’indotto

Naturalmente ci sono anche altre cifre che rendono il Carnevale di Viareggio “una cosa maledettamente seria”. E sono i numeri dell’indotto. Ovvero i benefici che la manifestazione porta all’economia cittadina. Un mese come quello di febbraio che altrimenti sarebbe turisticamente depresso fa infatti lavorare a pieno regime (sia nei weekend dei corsi mascherati, sia nella “settimana grassa” che va da giovedì a martedì di Carnevale) alberghi, bed and breakfast, ristoranti, bar di Viareggio e di una parte non indifferente del resto della Versilia. Un giro d’affari che ieri, proprio durante la diretta Rai, il sindaco Giorgio Del Ghingaro ha quantificato (forse con un eccesso di enfasi) in 100 milioni di euro.

Il successo

E allora Viareggio brinda all’ennesimo successo di una festa che è al tempo stesso allegria e spettacolo, ma anche ossigeno economico per una città che grazie al Carnevale riesce a vivere non soltanto nei mesi estivi o nei weekend di primavera. E che già guarda al prossimo anno. Uno degli ultimi atti della Fondazione Carnevale guidata da Marialina Marcucci (quest’anno alla sua ultima stagione da presidente, dopo un’esperienza decennale ricca di soddisfazioni) è stato infatti quello di fissare le date dei festeggiamenti del prossimo anno, con partenza il 30 gennaio e gran finale il 20 febbraio 2027. Chi non ha ancora fatto in tempo a venire al Carnevale e non riuscirà a farlo neppure sabato, si appunti fin da ora queste date… 

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