Arezzo, muore a 68 anni per una fuga di gas: grave una donna
L’uomo è stato soccorso in un’abitazione di Montevarchi: nonostante il trasporto d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso valdarnese, è decuduto poco dopo l’arrivo
MONTEVARCHI. Un uomo di 68 anni è morto all’ospedale della Gruccia – sabato 3 gennaio – dopo essere stato soccorso in un’abitazione di via Burzagli, a Montevarchi, dove si temeva la presenza di monossido di carbonio. L’intervento dei sanitari è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì 2 gennaio, intorno alle 18, quando è arrivata la segnalazione di un possibile accumulo di gas all’interno dell’appartamento.
I soccorsi e il trasporto in ospedale
Quando il personale del 118 e i vigili del fuoco sono entrati nei locali, hanno provveduto subito ad arieggiare gli ambienti. Le condizioni dell’uomo, però, erano già critiche: il 68enne era in arresto cardiaco e, nonostante il trasporto d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso valdarnese, è morto poco dopo l’arrivo.
Una donna ricoverata per accertamenti
Nell’abitazione si trovava anche una donna, in un’altra stanza al momento dell’allarme. È stata portata in ospedale per accertamenti, in via precauzionale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che insieme ai vigili del fuoco stanno ricostruendo l’origine della fuga di gas che potrebbe aver provocato l’intossicazione fatale.
