Civitavecchia, s’insedia il Comitato di gestione
Prima seduta del “consiglio di amministrazione” dell’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale dove manca ancora il membro che deve designare la Città Metropolitana
CIVITAVECCHIA. Dopo il lunghissimo, quasi estenuante, travaglio per la scelta dei presidenti, si vanno a completare gli organi delle Autorità di Sistema Portuale. Nei giorni scorsi, è stata la volta del Comitato di Gestione dell’Adsp del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che ha sede a Civitavecchia. Quello che può definirsi il Consiglio di amministrazione di un ente portuale, è diventato operativo dopo la designazione, da parte della Regione Lazio, del proprio rappresentante individuato nell’ingegner Giorgio Pineschi, che si è aggiunto al rappresentante del Comune di Civitavecchia, architetto Emiliano Scotti, già designato nelle scorse settimane e componente del Comitato di Gestione anche durante il mandato dell’ex presidente.
Ad oggi resta da perfezionare unicamente la designazione della Città Metropolitana di Roma Capitale, necessaria per completare la composizione dell’organo collegiale. Stando ai rumors che circolano negli ambienti politici e portuali, anche in questo caso si dovrebbe andare a una riconferma, con la designazione dell’ex presidente della Compagnia Portuale ed ex consigliere comunale, Sergio Cozzi, che aveva fatto parte dell’organismo negli ultimi mesi della gestione Musolino.
Il nuovo Comitato si è riunito per la prima volta sotto la presidenza del Presidente, Raffaele Latrofa, ed è stato chiamato a deliberare sulla ratifica del decreto presidenziale del 16 dicembre scorso, relativo alla quinta variazione d’urgenza del bilancio di previsione 2025, adottata dal Presidente in una fase in cui il Comitato non risultava ancora ricostituito. La variazione è stata approvata all’unanimità.
«L’insediamento del Comitato di Gestione prima della fine dell’anno rappresenta un passaggio di grande rilievo istituzionale – ha dichiarato Latrofa – perché consente di ripristinare pienamente la collegialità delle decisioni e di avviare formalmente il nuovo quadriennio di attività dell’organo di governo dell’Autorità. Nel corso della seduta ho ritenuto doveroso condividere con il Comitato una sintesi del lavoro svolto dall’Autorità in questi mesi, a partire dal mio insediamento prima in qualità di Commissario Straordinario e successivamente come Presidente. In una fase caratterizzata da passaggi istituzionali delicati, l’azione dell’Ente si è concentrata sul ripristino della piena operatività degli organi, sulla continuità amministrativa e sul rafforzamento della struttura organizzativa, garantendo al contempo la regolarità degli atti e dei procedimenti».
«Parallelamente – aggiunge il massimo esponente dell’Adsp di Civitavecchia – è stato avviato un lavoro di ricognizione e rilancio dei principali dossier strategici, a partire dalla riattivazione della procedura di aggiornamento del Documento di Pianificazione Strategica di Sistema, propedeutica alle future variazioni dei Piani Regolatori Portuali, e dal percorso di definizione di una nuova macrostruttura dell’Ente, sviluppato anche attraverso un confronto costante con le organizzazioni sindacali. È stata inoltre assicurata un’attenta attività di monitoraggio delle opere in corso nei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta, comprese quelle finanziate anche con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, al fine di garantire il rispetto dei cronoprogrammi, la corretta attuazione degli interventi e l’efficace utilizzo delle risorse pubbliche. Abbiamo altresì avviato la preparazione della nuova procedura di gara per il servizio di navettamento dei crocieristi, a seguito della sentenza del TAR che ha annullato la precedente procedura, preso in carico i principali dossier relativi al contenzioso attraverso una due diligence complessiva e garantito la solidità della gestione economico-finanziaria, con la predisposizione della variazione di bilancio ratificata oggi e del bilancio di previsione per l’esercizio 2026».
«In questo quadro – conclude Latrofa – si inserisce anche la predisposizione di un Protocollo d’intesa con il Coni, che verrà sottoscritto nei primi giorni di gennaio. Il 2026 potrà aprirsi con l’approvazione del Piano Operativo Triennale, che costituirà la bussola dell’azione dell’Autorità e del mio mandato da Presidente, nel segno della trasparenza, della collaborazione istituzionale e della piena valorizzazione delle competenze».
