Prato, addio all’imprenditore Giannerini: lavorava da quando aveva solo 9 anni
L’ex titolare di Erghet, Poli Paola e Incordatura soccorso è scomparso all’età di 84 anni. Nel 2018 aveva perso la moglie Paola durante una vacanza in Messico
PRATO. È morto all’età di 84 anni l’imprenditore Domenico Giannerini. Ne dà notizia la Cna con un messaggio di cordoglio. “Imprenditore illuminato e figura di grande rilievo per il territorio – si legge nel messaggio – Domenico lascia un’impronta indelebile nella storia del distretto tessile pratese. Padre amorevole di Michela e Martina, ha dedicato la sua vita al lavoro e alla crescita della propria comunità, iniziando giovanissimo, a soli 9 anni, e avviando già a 16 anni la sua attività in proprio, scegliendo la già Cna di Prato come riferimento associativo rivestendo il ruolo di presidente della sede di Montemurlo e poi dirigente in Federmoda.
Con passione, visione e instancabile dedizione, ha guidato per oltre 50 anni realtà imprenditoriali di assoluto prestigio, il gruppo Erghet & C di Montemurlo e, insieme alla moglie Paola – scomparsa nel 2018 durante una vacanza in Messico – la Poli Paola & C e l’Incorsatura Soccorso. Le sue aziende, che al momento della successione ha scelto di cedere a soci e dipendenti, sono diventate leader in Italia e nel mondo nel settore dell’orditura per campionari e dei campionari tessili conto terzi, contribuendo a valorizzare l’eccellenza manifatturiera pratese. Attraverso viaggi e incontri in ogni parte del mondo, ha arricchito il proprio bagaglio culturale e professionale, lavorando materiali preziosi come seta, cachemere, cotone, lino, canapa e fibre innovative, fino a collaborare con i più importanti marchi del lusso e lanifici internazionali, realizzando campionari anche per il Vaticano. Ma, prima ancora che imprenditore, Domenico è stato un uomo di straordinaria umanità”.
“Alla Erghet i dipendenti erano trattati come figli – ricordano con orgoglio le figlie – Questo era il suo vero vanto. Ha saputo trasmettere un mestiere e valori profondi a intere generazioni, contribuendo al futuro di moltissime famiglie. Uomo di parola, generoso e sempre pronto a tendere una mano al prossimo, ha dedicato grande attenzione al sociale e alla solidarietà, sostenendo concretamente realtà del territorio con importanti gesti di altruismo. Appassionato di sport, di pesca d’altura e di calcio, ha vissuto con entusiasmo anche l’impegno nel Calcio Maliseti, come presidente e allenatore, dedicandosi in particolare alla crescita dei giovani atleti. Alle figlie lascia un’eredità preziosa fatta di insegnamenti, valori e amore: ci ha lasciato non solo un esempio da seguire, ma anche un vuoto incolmabile. Ci ha insegnato la dedizione, il rispetto e l’attenzione verso gli altri, rendendo le nostre vite meravigliose e lasciandoci libere di inseguire i nostri sogni”.
Nel corso della sua vita, insieme alla moglie Paola, Giannerini ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il “David d’Oro” nel 1987, le “Chiavi della città di Prato” e il Premio Bandini Datini, a testimonianza del valore umano e professionale di un percorso straordinario. Cna Toscana Centro si stringe con affetto alle figlie Michela e Martina e a tutti i familiari, nel ricordo grato di un uomo che ha saputo costruire, innovare e, soprattutto, lasciare un segno profondo nella vita di chi lo ha conosciuto.
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