Calenzano, “gioca” con la pistola e parte un colpo: ferito l’amico
Un albanese di 22 anni è stato messo agli arresti domiciliari, il ventenne colpito dal proiettile non ha collaborato con gli inquirenti ed è stato a sua volta indagato
PRATO. Un albanese di 22 anni è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia di Prato con l’accusa di aver sparato accidentalmente a un connazionale di 20 anni ferendolo a un gluteo. L’episodio è accaduto nella notte tra il 28 e il 29 marzo, ma ci sono voluti quasi due mesi di indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto, visto che i due protagonisti della vicenda hanno fornito versioni ritenute non credibili.
È stata la madre di una delle due ragazze che erano coi giovani a mettere la polizia sulla pista giusta, consegnando l’ogiva del proiettile che ha ferito il ventenne.
Secondo quanto riferito dalla Procura di Prato, i due giovani hanno trascorso la serata alla discoteca Galisia di Calenzano, in via Vittorio Emanuele, e poi hanno accettato il passaggio di due ragazze loro connazionali per tornare a casa.
Durante il tragitto a bordo di una Volkswagen Polo, però, a un certo punto il ventiduenne ha estratto una pistola, forse per farsi bello con le amiche, e dall’arma è partito accidentalmente un colpo che per fortuna è stato deviato da una molla del sedile del conducente e ha ferito il ventenne a un gluteo.
Il ragazzo è stato accompagnato all’ospedale, dove è stato giudicato guaribile in 10 giorni, ma non ha spiegato che cosa era successo. Il giorno dopo la madre di una delle due ragazze ha trovato il proiettile nell’abitacolo e lo ha consegnato alla polizia. Le due ragazze hanno poi confermato che il colpo era partito accidentalmente. Il ferito invece non ha collaborato ed è stato indagato per false informazioni al pubblico ministero.
Al ventiduenne è stata notificata un’ordinanza di custodia agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico.
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