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Il riconoscimento

I campioni della robotica? Arrivano da Prato: trionfo per il “Gramsci-Keynes”

di Redazione web

	Un momento della premiazione
Un momento della premiazione

La squadra Elleciesse conquista il gradino più alto del podio ai Campionati nazionali, ottimo terzo posto per l’altro team della scuola

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PRATO. Il futuro della tecnologia parla locale, grazie all’energia e all’ingegno degli studenti dell’ISS A. Gramsci-J. M. Keynes. La comunità pratese ha da poco celebrato un successo straordinario ai prestigiosi Campionati nazionali di Robotica, svoltisi a Rimini e Cattolica nei giorni 11 e 12 maggio.

A conquistare la medaglia d'oro e il titolo di campioni nazionali nella categoria “Inventa il tuo gioco” è stata una squadra composta da tre giovanissimi talenti frequentanti la quinta del liceo scientifico opzione scienze applicate: Leonardo Aliperti, Sofia Monaco e Cristian Pierozzi. I tre studenti, uniti da una straordinaria sintonia e da lunghe ore di preparazione in laboratorio e a casa, hanno sbaragliato la concorrenza grazie al progetto “Turn&Trap”, un gioco da tavolo basato su una scacchiera robotica, dotata di led e sensori. Lo scopo del gioco è arrivare per primi al centro seguendo un labirinto rigenerato alla fine di ogni turno da un microcontrollore.

A rendere la giornata ancora più memorabile è stato il terzo posto dell’altra squadra del liceo scientifico opzione scienze applicate nella categoria “Imparare giocando”. I ragazzi del team, Veronica Dong, Jessica Huang e Matteo Lin, hanno presentato un progetto pensato per rendere più chiaro e coinvolgente il tema del DNA, in particolare del processo dell’espressione genica.

La competizione è iniziata con ben 120 squadre ai blocchi di partenza, in rappresentanza di 84 diverse scuole superiori da tutta Italia. Dopo una severissima selezione, solo 21 team sono approdati alla finalissima. Qui i ragazzi, accompagnati dalle professoresse Mascia Cirocco e Ilaria Nesi, hanno presentato il proprio progetto a un team di giudici ed esperti del settore.

Portare due squadre sul podio nazionale in mezzo a centinaia di concorrenti è un'impresa che resterà nella storia della scuola. Tra scacchiere robotiche e genetica applicata, il futuro è già qui e ha la firma degli studenti del Gramsci-Keynes.

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