Sandro Banchellini, un ricordo speciale nel giorno del compleanno del padre dei “Dannati della Fi-Pi-Li” volato via troppo presto
Nel giorno in cui avrebbe compiuto 51 anni, la comunità della Fi-Pi-Li torna a celebrare l’uomo che ha trasformato una strada difficile in un luogo di solidarietà e condivisione, lasciando un’eredità che continua a unire migliaia di persone
Un ricordo. Un giorno d’estate che lascia spazio a una lacrima che scende sul viso. Sandro Banchellini era diventato un punto di riferimento per chi ogni giorno affronta la Strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno. Prima che il destino decidesse di strapparlo alla vita. Proprio su quel lungo tratto di asfalto di cui ogni giorno Sandro denunciava le carenze in termini di sicurezza, raccontando i disagi degli automobilisti e mettendo tutti in guardia dalle insidie quotidiane tra buche, incidenti e lavori in corso.
La tragedia
Volontario della Protezione civile, di Latignano, nel comune di Cascina, conosciuto da migliaia di automobilisti grazie al suo impegno costante, ha perso la vita il 25 settembre 2024 in un incidente avvenuto all’altezza di Lavoria, mentre viaggiava in direzione Livorno. La sua storia era intrecciata a quella dell’arteria che collegava le sue giornate: una strada che Sandro percorreva quotidianamente e che aveva imparato a raccontare nei suoi momenti più critici, tra code, rallentamenti e disagi. Da quell’esperienza nacque il gruppo “I Dannati della FI-PI-LI”, una comunità online che nel tempo è diventata una rete di mutuo aiuto per oltre 50mila persone.
Il giorno dell’incidente
Il 25 settembre 2024 Sandro stava viaggiando su un mezzo della Croce Rossa per partecipare alle ricerche di una donna e del nipotino di cinque mesi, dispersi dopo la piena del torrente Sterza. Durante quel tragitto si verificò un incidente che coinvolse più veicoli e che gli costò la vita. La notizia sconvolse volontari, automobilisti e tutti coloro che avevano imparato a conoscerlo attraverso il suo impegno.
Due anni dopo, un compleanno che diventa memoria
Oggi, 19 luglio 2026, giorno in cui Sandro avrebbe compiuto 51 anni, gli amministratori del gruppo che lui aveva contribuito a far crescere hanno scelto di dedicargli un messaggio pubblico. Un pensiero semplice e affettuoso, che testimonia quanto il suo ricordo sia ancora vivo: «Oggi avresti compiuto 51 anni, caro Sandro. Sono passati due anni da quando ci hai lasciato, ma il tuo ricordo, la tua generosità e il tuo sorriso sono più vivi che mai nei nostri cuori. Ci manchi tanto e stiamo portando avanti la tua opera, anche e soprattutto per te. Buon compleanno, ovunque tu sia. Gli amici dei Dannati della FI PI LI». Parole che raccontano il legame profondo tra Sandro e una comunità nata sul web ma costruita sulla fiducia e sull’aiuto reciproco.
Un’eredità che continua a viaggiare
Il progetto che Sandro aveva contribuito a creare continua a vivere grazie alle persone che ogni giorno lo portano avanti. Informare, aiutare, fare squadra: lo spirito originario dei “Dannati della FI PI LI” resta intatto e rappresenta l’eredità più concreta lasciata da chi, per quella strada, aveva scelto di mettersi al servizio degli altri. A due anni dalla sua scomparsa, il suo nome continua a percorrere la Fi-Pi-Li insieme ai tanti automobilisti che ogni giorno si affidano a quella rete di solidarietà nata dal suo impegno.
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