Il Tirreno

Pontedera

Il lutto

E’ morto Remo Salvadori, artista originario di Cerreto Guidi e molto legato a Peccioli

di Redazione Pontedera

	Remo Salvadori, qui con il sindaco Macelloni a Legoli
Remo Salvadori, qui con il sindaco Macelloni a Legoli

Dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lasciò la Toscana per Milano e Nel 2019 fu insignito del Premio Presidente della Repubblica nella categoria scultura

2 MINUTI DI LETTURA





PECCIOLI. È morto all’età di 79 anni Remo Salvadori, uno dei protagonisti più importanti, profondi e sensibili dell’arte contemporanea italiana. Originario di Cerreto Guidi, dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze, lasciò la Toscana per Milano, dove ha vissuto e lavorato per tutta la sua vita. Ma con le sue mostre e installazioni in Toscana è tornato a più riprese, sviluppando un legame speciale con Peccioli. 

Una grande carriera 

Remo Salvadori era considerato l’artista della contemplazione, grazie a un linguaggio personale fatto di scultura e interventi site-specific con cui ha costruito un ponte tra l’esperienza dell’Arte Povera e le istanze successive. Tantissime le esposizioni a cui ha preso parte in Italia e all’estero, a partire da diverse edizioni della Biennale di Venezia, tra gli anni Ottanta e Novanta, fino alla mostra retrospettiva a lui dedicata nell’estate del 2025 a Milano, tra Palazzo Reale, Museo del Novecento e la chiesa di San Gottardo in Corte a Milano. Nel 2019 è stato inoltre insignito del Premio Presidente della Repubblica nella categoria scultura. Nel 2020 è entrato in contatto con Peccioli, dove due sue opere continuano a vivere: “Germoglio”, nell’area dell’impianto di Legoli, e “Nel momento”, installazione realizzata sulla parete di un antico palazzo lungo il centrale Corso Matteotti. 

Il ricordo dell’amministrazione

Sentito e commosso il messaggio di cordoglio dell’amministrazione comunale pecciolese per la scomparsa di Salvadori. «Con la sua ricerca artistica, capace di unire materia, spiritualità, spazio e relazione umana, Remo Salvadori ha lasciato un segno profondo anche nel nostro territorio, instaurando con Peccioli un rapporto autentico, continuo e personale. Le sue opere “Germoglio” e “Nel momento” dialogano con il paesaggio, con l’architettura e con la comunità, diventando parte integrante dell’identità culturale di Peccioli. Ci stringiamo con affetto alla famiglia» il ricordo dell’amministrazione comunale pecciolese. 
«Remo Salvadori aveva con Peccioli un rapporto speciale, sincero, raro – racconta il sindaco, Renzo Macelloni –. Tornava spesso qui, quasi a prendersi cura delle sue opere, a mantenerne vivo il senso e il dialogo con i luoghi e con le persone. Ogni visita era un’occasione di confronto, di riflessione, di attenzione autentica verso il nostro territorio. Non considerava mai concluse le sue opere: continuava ad ascoltarle, a viverle insieme alla comunità. Per questo oggi perdiamo non soltanto un grande artista, ma anche una presenza preziosa per Peccioli».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
L’inchiesta

Calenzano, i perché di una strage: «Ecco la catena degli errori»

di Paolo Nencioni
Speciale Scuola 2030