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“Seba”, il baby prodigio sulle piste: da Orentano al sogno MotoGp – «Il mio idolo? Marquez, per come si è sempre rialzato»

di Luca Leggerini

	Sebastian Ferrucci in moto e sul podio
Sebastian Ferrucci in moto e sul podio

Sebastian Ferrucci, 15 anni da compiere a luglio: è ora nella Moto4 del Campionato Italiano Velocità, dove ha già lasciato il segno vincendo la Superpole Race a Misano

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CASTELFRANCO. Sta viaggiando insieme alla madre, diretto verso il consueto allenamento pomeridiano, quando il telefono squilla. Sebastian Ferrucci, 15 anni da compiere il prossimo luglio, di Orentano (Castelfranco), risponde con calma, racconta sogni, sacrifici e obiettivi, con la testa già alla palestra e alla pista.

Come è nata la passione

Nonostante la giovanissima età, quello che colpisce di lui è la determinazione. Il motociclismo, per "Seba", non è soltanto una passione, bensì è il centro attorno a cui ruota un’intera quotidianità. Una scelta di vita nata quasi per caso a dieci anni, durante una vacanza a Cecina, quando un primo contatto col circuito dove il campione italiano Supersport 2003 Gianluca Nannelli organizzava prove dedicate ai bambini, ha acceso la classica scintilla. Da quel momento, Sebastian ha iniziato un percorso di crescita costante. Il debutto nel Trofeo Prime Pieghe, poi il passaggio al CIV Junior e ai campionati nazionali come il CNV Promo Racing, fino ai primi risultati importanti.

La crescita costante

Nel 2025 l’esordio nella classe CIV Premoto3 con l’Honda NSF 250R, stagione chiusa con un secondo posto a Misano e una vittoria da wild card nella Ohvale GP7. Quest’anno, invece, il salto decisivo nella Moto4 del Campionato Italiano Velocità, dove ha già lasciato il segno vincendo la Superpole Race a Misano con il team SM Corse di Mauro Sinigaglia, al cui interno lavora anche Mauro Noccioli (in passato già con Valentino Rossi, Max Biaggi e Loris Capirossi). «Per me questo deve essere il mio futuro, per tutti i sacrifici che faccio», racconta Sebastian, che abita ad Orentano ma frequenta l’Itis di Lucca, indirizzo meccanica e meccatronica.

Conciliare studio e sport

Dopo le lezioni, le sessioni di allenamento fisico e mentale, oltre allo studio dei dati con il team per migliorare le prestazioni in pista. La madre Magdalena Karolina Kotleszka spiega il cambiamento che questa passione ha imposto alla vita familiare: «All’inizio pensavamo fosse un gioco, poi è diventato tutto molto serio. Oggi i ritmi sono intensi e siamo sempre in viaggio per le gare. È impegnativo, ma senza la moto, ormai, mancherebbe qualcosa a tutti noi». E aggiunge: «Ho sempre paura che cada, ma è una paura mia, non sua. Non devo trasmettergliela». Accanto a Sebastian ci sono anche il padre Fabio e l’intera famiglia. Fondamentale, inoltre, il supporto delle aziende Metalpro Manufacturing Srl e Altopack Spa. Il 2026 rappresenterà un passaggio chiave con l’ingresso nel Moto Junior, il campionato FIM considerato uno dei principali trampolini verso il Motomondiale, dove Sebastian correrà con il team MTA di Alessandro Tonucci. La prima tappa, al circuito di Barcellona, si terrà il 24 maggio, mentre un ulteriore banco di prova lo vedrà partecipare alle selezioni per la Red Bull MotoGP Rookies Cup. Sebastian guarda avanti con idee chiarissime, sognando la MotoGP e seguendo il suo idolo Marc Márquez, «perché dopo ogni infortunio si è sempre rialzato».

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