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La tragedia

Castelfranco, travolto e ucciso da un’auto pirata: Angiolo era uscito per la solita pedalata

di Redazione Pontedera

	Il luogo della tragedia
Il luogo della tragedia

La vittima stava andando in bicicletta lungo la provinciale Valdinievole a Galleno

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CASTELFRANCO. Doveva essere una normale passeggiata in bicicletta. Un’abitudine, quella di Angiolo Baronti, novantenne di Castelfranco, che nel pomeriggio di giovedì 9 aprile si è trasformata in tragedia.

La tragedia

L’uomo, poco dopo le 16, è stato investito e ucciso da un’auto pirata mentre era in sella alla sua bicicletta lungo la strada provinciale Valdinievole a Galleno. L’uomo è morto poco dopo l’arrivo dei soccorritori, allertati da alcuni passanti e automobilisti che percorrevano la Provinciale. Sul posto anche carabinieri e polizia municipale che si sono messi subito alla ricerca del pirata della strada, lanciando anche un “alert” ai territori confinanti sulla base di alcune testimonianze.

La ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione, Baronti si trovava sul ciglio della strada in sella alla sua bicicletta quando, a poca distanza dalla sua abitazione, sarebbe stato travolto dall’auto che, proveniente da Castelfranco, procedeva in direzione di Staffoli. Subito dopo l’impatto, l’automobilista sarebbe scappato facendo perdere le sue tracce. Immediati i soccorsi, allertati da alcuni automobilisti di passaggio che si sono subito resi conti delle gravi condizioni dell’uomo.

I soccorsi

Sul posto un’ambulanza della Croce Oro Ponte Buggianese e un’automedica. Attivato anche l’elisoccorso Pegaso, che poi è stato fatto rientrare quando i soccorritori hanno constatato il decesso dell’uomo. Sul posto anche i familiari del novantenne, oltre ai carabinieri e al personale della polizia di municipale intervenuti per i rilievi del caso e, oltre a ricostruire la dinamica dell’incidente, per cercare elementi utili a rintracciare il pirata della strada. Una “ricerca” resa complicata soprattutto dal mancato ritrovamento di parti dell’auto nell’area dell’incidente. Al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza – quelle della rete pubblica, ma anche di alcune abitazioni – per cercare di individuare l’automobilista responsabile dell’incidente. Le forze dell’ordine, sulla base di alcuni testimoni ascoltati sul posto, che avrebbero fornito una descrizione dell’auto, e di alcuni elementi ritenuti “utili” raccolti grazie alle immagini della videosorveglianza, hanno diramato un alert anche alle forze di polizia dei territori circostanti per allargare il raggio delle ricerche del pirata della strada. La Provinciale è rimasta chiusa per ore per permettere a carabinieri e polizia municipale di ricostruire la dinamica dell’incidente. 

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