Pontedera, addio a ex ferroviere: «Ci hai lasciato qui con il silenzio nel cuore»
Tanti i messaggi e i ricordi: «Ho saputo di aver perso un amico, un fratello, un compagno: uno dei pochi in grado di farmi ridere e piangere contemporaneamente»
PONTEDERA. La notizia si è diffusa già dall’altra sera. Gino Amodei, 66 anni, ex ferroviere in pensione ormai da alcuni anni, è morto dopo una lunga malattia che lentamente gli aveva tolto le forze. “Ginetto”, così era conosciuto da tutti, aveva il carattere mite di un uomo gentile, conosciuto per la sua umanità.
Nel tempo libero si dedicava a scrivere poesie sui temi a lui più cari. Fino a un paio d’anni fa capitava di incontrarlo sul Corso Matteotti a Pontedera anche se con la compagna si era trasferito nel comune di Montopoli Valdarno e poi in Garfagnana. «Mai una parola fuori posto, sempre garbato, sempre nel merito di date tematiche intervenivi, sensibile Ginetto. In punta di piedi sei volato nell’”Oltre” lasciandoci qui con silenzio nel cuore. Grazie per averci accompagnato in questi tempi, grazie per averci “nutrito” con cultura e premura» è uno dei ricordi che un’amica, venuta a sapere della morte del 66enne, gli ha scritto sulla sua pagina Facebook.
«Ho saputo di aver perso un amico, un fratello, un compagno…uno dei pochi in grado di farmi ridere e piangere contemporaneamente» è la testimonianza di un’altra amica. Gino Amodei era un grande amante degli animali, in particolare dei gatti, come raccontano numerose foto e post dai lui pubblicati, a volte con una punta di ironia, caratteristica del suo carattere.
La malattia lo aveva allontanato da Pontedera e dagli amici di sempre con i quali era rimasto in contatto attraverso i social. Negli ultimi tempi si era trasferito in Garfagnana per avere l’aiuto dei familiari, tant’è che dopo la morte la salma è stata trasferita a Castelnuovo Garfagnana. Domani, 21 febbraio, dopo l’ultimo saluto sarà cremato, come lui voleva.
