Prova ad avvelenarla con la candeggina nel caffè ma lei lo scopre piazzando una telecamera in casa: dai sospetti all’arresto, cosa è successo
Pistoia, dopo aver accusato un grave malessere, la donna ha installato la telecamera e ha scoperto che il marito stava cercando di avvelenarla. L’uomo è accusato di lesioni personali pluriaggravate. Lei voleva separarsi
PISTOIA. Da un po’ di tempo il caffè aveva un sapore strano, acre. Poi quel malessere forte. E un dubbio atroce: l’uomo da cui voleva separarsi stava forse cercando di avvelenarla? La conferma arriva dalle immagini di una telecamera installata in casa che mostrano l’uomo, un 54enne di Pistoia, versare nel cuore della notte, una quantità di disgorgante chimico a base di candeggina nella tazza del caffè della moglie. Per lui, Ottavio Minzera, è scattato l’arresto con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate.
La crisi e l’avvelenamento
Ma partiamo dall’inizio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Pistoia, la crisi familiare ha cominciato ad aggravarsi circa due mesi fa tanto che la donna aveva deciso di separarsi legalmente dal marito. Da una parte una gestione finanziaria poco trasparente da parte dell’uomo, dall’altra le continue bugie perpetrate nel tempo. Minzera però non accettava la fine del matrimonio e proprio alla fine di marzo ha iniziato a mostrarsi pericoloso. La donna infatti, inizia a notare che qualcosa nella “routine della colazione” era cambiato. Il caffè, che di solito veniva preparato la sera prima, lo trovava già pronto. Il sapore e l’odore poi, non la convincevano.
La telecamera e l’arresto
E infatti la donna si sente male: ha un malessere acuto con cefalea, dolori addominali e sudorazione fredda. Inizia a sospettare che a causarlo sia stato un avvelenamento, forse indotto proprio dal marito. La paura che l’uomo le stesse dando dei farmaci, la spinge a installare una telecamera in casa. E le immagini rivelano che quello della donna era un sospetto fondato. Mostrano l’uomo che versa, nel cuore della notte, non farmaci ma una quantità di disgorgante chimico a base di candeggina nella tazza del caffè della moglie. Per lui, carpentiere e dipendente dell’Hitachi, è quindi scattato l’arresto con l’accusa di lesioni personali pluriaggravate.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
