In Toscana il Comune con 10 gradi negli uffici: qui si lavora al gelo – «Non ne possiamo più»
Le sigle sindacali denunciano la situazione e chiedono risposte immediate
Non sono risolte le condizioni ambientali critiche all’interno del municipio di Marliana, paese di 3mila abitanti in provincia di Pistoia, già denunciate nelle settimane scorse. Adesso i sindacati tornano a segnalarle, soprattutto in riferimento ai malfunzionamenti dell’impianto di riscaldamento che serve gli uffici pubblici del comune montano.
La denuncia dei sindacati
«Come già segnalato durante gli incontri intercorsi e ricorrendo anche a un comunicato stampa, ci continua a preoccupare la grave situazione di disagio e potenziale rischio per la salute e sicurezza dei dipendenti legata al malfunzionamento degli impianti di riscaldamento dei locali del Comune di Marliana – scrivono di nuovo le segreterie provinciali delle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil – sono ormai diversi mesi che si registra questo problema e, con l’abbassamento delle temperature, si è fatto ancora più urgente e indifferibile individuare una soluzione che possa consentire alle lavoratrici e ai lavoratori, oltre, non per ultimo, all’utenza che frequenta i locali del Comune, di svolgere le proprie attività in condizioni adeguate e non essere costrette a temperature che, in alcuni giorni, stentano, come riferitoci, a superare i dieci gradi centigradi». Le sigle sindacali «oltre a sollecitare ogni possibile soluzione», chiedono dunque un incontro urgente «per essere informati sulle azioni che l’amministrazione sta mettendo in campo».
Le altre tensioni in municipio
Non sono mesi facili insomma per Marliana. Il municipio è infatti al centro anche di una polemica per l’organico ridotto all’osso in particolare nell’ufficio tecnico, con le opposizioni che sono arrivate a chiedere le dimissioni del sindaco Federico Bruschi, rispedite al mittente in una intervista al Tirreno.
