Pisa, chi è Rosen Bozhinov: il gigante bulgaro per la difesa di Gilardino – Colpo da 5 milioni
Dalla crescita in Belgio all’esordio in nazionale: il classe 2005 arriva per dare fisicità e futuro alla retroguardia nerazzurra
PISA. Un altro colpo di mercato in casa Pisa. La linea è precisa: puntare su profili giovani, con margini di crescita e prospettive importanti. Una filosofia che non cambia nemmeno dopo l’approdo in Serie A e che trova conferma nelle trattative di questa sessione invernale.
Accordo con l’Anversa: operazione da 5 milioni
Il club nerazzurro è infatti a un passo dall’ingaggio di Rosen Bozhinov, difensore bulgaro classe 2005 di proprietà dell’Anversa. L’intesa tra le società sarebbe stata raggiunta sulla base di circa 5 milioni di euro, cifra che renderebbe il giocatore il secondo acquisto più oneroso della storia recente del Pisa, alle spalle del colpo Durosinmi arrivato a inizio mercato. Un investimento che testimonia come la promozione in massima serie abbia ampliato le possibilità economiche del club, senza però snaturarne l’identità: crescere attraverso talenti da valorizzare.
Chi è Bozhinov: duttilità e fisicità
Alto 193 centimetri, mancino naturale, Bozhinov nasce come difensore centrale ma ha già ricoperto anche il ruolo di mediano e quello di terzino sinistro. Cresciuto nel settore giovanile del CSKA Sofia, ha poi vestito la maglia del CSKA 1948 prima del trasferimento in Belgio nell’estate 2024. Con l’Anversa ha vissuto una crescita rapida: dopo una stagione di ambientamento con sette presenze, in questo campionato è diventato un titolare fisso, collezionando sedici partite e un gol, con una sola ammonizione. Un rendimento che gli ha permesso di attirare l’interesse di club di Serie A e Bundesliga.
Un legame forte con l’Anversa
Il giovane difensore ha costruito un rapporto speciale con l’ambiente belga, come dimostrato da un recente post sui social in cui si ritrae con i tifosi accompagnato dalla frase: «Red forever! Amo questo club». Un messaggio che racconta il suo carattere e la sua capacità di integrarsi rapidamente.
Settembre 2025, il mese della svolta
Per Bozhinov l’autunno scorso è stato un periodo da ricordare: prima il debutto con la nazionale maggiore bulgara nella sfida contro la Spagna, poi il primo gol da professionista segnato contro il Gent. Due tappe che hanno certificato la sua crescita.
Come si inserirebbe nel Pisa di Gilardino
Nel sistema di gioco di Gilardino, Bozhinov andrebbe a occupare la posizione di braccetto sinistro nella difesa a tre, ruolo in cui il Pisa ha alternato diversi interpreti: Lusuardi, Denoon, Albiol, Bonfanti e Calabresi, oltre ai titolari Canestrelli e Caracciolo. La sua fisicità, la capacità di giocare il pallone con il mancino e l’attitudine al duello aereo lo rendono un profilo ideale per completare il reparto.
Le parole di Gilardino e il valore dell’operazione
Dopo la sconfitta con il Como, l’allenatore era stato chiaro: servono giocatori motivati, pronti a dare tutto per la salvezza. Bozhinov risponde perfettamente a questo identikit: giovane, ambizioso e con un percorso in crescita. Per il Pisa sarebbe un rinforzo immediato, ma anche un investimento pensato per il futuro.
