Pisa, lungarni incorniciati da centomila lampanini: l’omaggio spettacolare a San Ranieri – Video
Vie e piazze del centro città affollate da migliaia di persone per la manifestazione con cui viene festeggiato il patrono
PISA. La magia dei 100mila lumini accesi lungo tutti i due chilometri dei lungarni si rinnova. E poi lo spettacolo dei fuochi d’artificio. La Luminara, una delle manifestazioni principali del Giugno Pisano, anche stavolta ha richiamato in città migliaia di persone per assistere alla bellezza degli edifici storici illuminati dalle fiammelle a cera in grado di creare un’atmosfera suggestiva e unica.
Intorno alle 15 sono entrati in attività i circa 200 addetti selezionati appositamente, affiancando il personale del Comune e della ditta incaricata per iniziare, uno a uno, l’accensione dei 100mila lumini sui lungarni compresi tra il ponte della Cittadella e il ponte della Fortezza, fino ad arrivare all’ora dell’imbrunire quando, grazie allo spegnimento dell’illuminazione artificiale pubblica e privata, i lungarni hanno iniziato a immergersi nella magica sera di San Ranieri.
Alle 23, come tradizione, lo spettacolo pirotecnico sui lungarni con una serie di fuochi d’artificio, per la durata di circa 25 minuti, sparati da 10 piattaforme galleggianti poste sull’Arno tra ponte della Fortezza e ponte Solferino. Dalle 4 del 17 giugno entrano in azione gli operai di Geofor per la pulizia del centro e dei lungarni, con l’ausilio di spazzatrici e idropulitrici per lavare e sanificare le vie del centro. Dal pomeriggio nuovo turno per pulire i lungarni dai lumini rimasti dopo lo smontaggio delle biancherie.
La Luminara rientra nel programma del Giugno Pisano, organizzato dal Comune di Pisa, che comprende un ricco calendario di appuntamenti che come da tradizione ha i suoi momenti culminanti anche nel Palio di San Ranieri (17 giugno) e nel Gioco del Ponte (sabato 27). Gli sponsor di questa edizione del Giugno Pisano sono Toscana Energia (main sponsor), Acque Spa, Geofor, Toscana Aeroporti, Chianti Banca, Pharmanutra, Forti Holding, Port Authority di Pisa.
Il 25 marzo 1688, nella cappella del Duomo di Pisa, intitolata all’Incoronata, venne solennemente collocata l’urna che contiene il corpo di Ranieri degli Scaccieri, patrono della città, morto in santità nel 1161. Cosimo III de’ Medici aveva infatti voluto che l’antica urna contenente la reliquia fosse sostituita con una più moderna e fastosa. La traslazione dell’urna fu l’occasione per una memorabile festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio la triennale illuminazione di Pisa che dapprima si chiamò illuminazione e poi, nell’Ottocento, Luminara.
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