Il Tirreno

Nautica

Piombino, così lo yacht “salta” il cavalcavia: la manovra spettacolare per superare il cantiere

di Redazione Piombino

	Lo yacht “salta” il cavalcavia
◗
Lo yacht “salta” il cavalcavia

Il trasferimento straordinario di un gigante del mare lungo 36 metri. Velmare: «Quando infrastrutture ordinarie impongono dei limiti, occorre individuare soluzioni innovative»

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Si è conclusa con successo una complessa e spettacolare operazione logistica per il trasferimento verso il mare di uno yacht di 36 metri.

A causa dei cantieri in corso – quelli sulla 389 – che rendevano inaccessibile la consueta viabilità stradale lungo la Geodetica, si è reso necessario il sollevamento straordinario dell’imbarcazione al di sopra un cavalcavia per consentirle di posizionarsi sul tratto stradale opposto e proseguire il viaggio verso il mare.

L’imbarcazione è stata realizzata da Velmare, azienda del territorio specializzata nella produzione di grandi manufatti in materiale composito per il settore nautico. L’intervento è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Sales spa e Anas, unitamente al supporto del Comune, della Provincia, di Terna e di Enel, impegnati nella gestione delle interferenze infrastrutturali e di rete, con il coordinamento del presidio territoriale di Confindustria Toscana Centro e Costa.

Per agevolare l’operazione il municipio aveva disposto la chiusura nella notte tra martedì e oggi (dalle 22,30 e fino alle 3 del mattino) della strada nel tratto compreso tra l’intersezione con la SS 398 e lo svincolo da/per la SS1 in località Vignale Stazione. Il traffico era stato deviato sulla SS 398 e sulla SP 39 con la polizia locale a sorvegliare la regolamentazione della viabilità, con particolare attenzione al rispetto dei percorsi alternativi.

«Quando le infrastrutture ordinarie impongono dei limiti, occorre individuare soluzioni innovative», premette Simone Morganti, amministratore di Velmare e presidente della sezione Cantieristica e nautica della Confederazione generale dell’industria italiana (presidio Toscana Centro e Costa), spiegando che «in questo caso abbiamo letteralmente superato l’ostacolo dall’alto, grazie alla manovra di sollevamento e movimentazione progettata ed eseguita dall’azienda Piccini Trasporti Industriali. Dietro a un’immagine così spettacolare, che già n ci sono soprattutto professionalità, preparazione e una straordinaria capacità di collaborazione. Ancora una volta – conclude – abbiamo dimostrato che, quando imprese e istituzioni lavorano insieme, anche le difficoltà più complesse possono essere affrontate e risolte. È un risultato che dà valore all’intero comparto della nautica e al territorio di Piombino».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Paura sulle strade

Livorno, ancora un incidente in viale Alfieri: scontro auto-moto, ferita 22enne

di Redazione Livorno
Il progetto Scuola 2030