Colpo nella notte in farmacia: portati via 7mila euro. Uno entra incappucciato, gli altri stanno fuori: poi la fuga – Le fasi dell’incursione
L’attività di Pallerone (Aulla) è anche della figlia di Lucio Barani. E l’ex senatore lunigianese tuona: «C’è un problema noto di sicurezza»
AULLA. È entrato nel cuore della notte, ha preso i soldi dal fondo cassa e poi si è diretto verso l’armadio blindato, da cui ha strappato una cassetta con circa settemila euro. Un furto durato una trentina di minuti quello messo a segno intorno alle 3 di mercoledì 21 ottobre alla farmacia Malaspina di Pallerone, di proprietà di Chiara Barani e Luigi Baldassini. A entrare in azione sarebbe stato un uomo con il volto parzialmente coperto. Non si esclude che all’esterno ci fossero complici incaricati di fare da palo.
Il blitz
Il ladro avrebbe aperto la porta d’ingresso con facilità, riuscendo a introdursi nei locali senza attirare subito l’attenzione. Una volta dentro, avrebbe raggiunto la cassa e prelevato il denaro presente, per poi concentrarsi sull’armadio blindato. Da qui avrebbe strappato una cassetta che custodiva l’incasso di circa due giorni di attività, per un bottino stimato in settemila euro.
La permanenza prolungata all’interno della farmacia è uno degli elementi sui quali si concentrano gli accertamenti. L’uomo sarebbe rimasto nei locali per circa mezz’ora e le telecamere di sorveglianza hanno ripreso le fasi dell’incursione.
Le immagini e le indagini
Le immagini sono ora un elemento utile per ricostruire la dinamica e cercare di risalire all’identità del responsabile. Oltre al denaro, sarebbero stati portati via anche alcuni farmaci. I proprietari devono ancora completare il controllo delle scorte per stabilire quali prodotti manchino e quantificare il valore della merce sottratta. Sull’episodio indagano i carabinieri, impegnati a raccogliere gli elementi utili per ricostruire il furto e verificare l’eventuale presenza di altre persone coinvolte.
La reazione
La notizia ha suscitato la reazione di Lucio Barani, ex senatore e padre della titolare, che interviene anche sul tema della sicurezza ad Aulla. «Che ci sia un problema di sicurezza anche ad Aulla è cosa nota, troppi drogati e molti spacciatori hanno ormai occupato di notte le nostre strade e le nostre piazze, e i casi di furti e rapine sono ormai un numero non più sopportabile», dichiara. Barani annuncia che la sicurezza sarà il primo punto del programma con cui intende candidarsi alla guida della città alle elezioni di maggio. «Come primo punto del mio programma presentandomi a maggio prossimo come candidato alla guida della città di Aulla sarà proprio ripulirla da questi malavitosi, in accordo con le forze dell’ordine, con un corpo di vigili urbani potenziato e con la creazione di ronde civiche».
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