Aulla dice addio a “Lino”, il bibliotecario con la passione del pallone: pochi giorni fa la visita speciale di Silvio Baldini
Il cordoglio del Comune: «È stato un grandissimo appassionato di cinema e musica, ma soprattutto di lettura, lavorando in maniera esemplare»
AULLA. Lutto per la comunità aullese. È l’amministrazione comunale ad annunciare «con profondo dispiacere» il decesso del nostro concittadino Lino Pasqualino Serafini; ex giocatore e bibliotecario, aveva 61 anni.
Nato e cresciuto a Pallerone, si era laureato all’Isef di Firenze. In passato ha giocato a calcio fino alla prima categoria; gli aullesi lo ricordano anche per essere stato un grande mediano della Palleronese. In particolare, gli appassionati di calcio ricordano la sua grande correttezza dentro e fuori dal campo.
Ragioniere per oltre venti anni dell'Impresa Zambani «era un uomo buono, estremamente onesto e riservato – è il profilo di Serafini reso dal Comune di Aulla –. Durante la lunga malattia che l'ha colpito, ha mantenuto grande dignità, senza mai lamentarsi. È stato un grandissimo appassionato di cinema e musica, ma soprattutto di lettura, lavorando in maniera esemplare presso la biblioteca Comunale di Aulla sino a quando la malattia lo ha consentito. Anche negli ultimi momenti, quando gli mancavano le forze, ha continuato a leggere la raccolta di racconti di Simenon».
La scorsa settimana per due volte è andato a trovarlo l’amico Silvio Baldini, attuale Ct della Nazionale Italiana Calcio, con cui aveva condiviso sia gli studi che la militanza nella Palleronese.
«Ci sarebbero mille e più storie da narrare sul vissuto di Pasqualino dentro e fuori dal campo – conclude il Comune di Aulla –, le conserveremo e le racconteremo con chi gli ha voluto bene, con un po' di vento negli occhi». I funerali si svolgeranno lunedì 13 luglio alle 16 nella chiesa di Pallerone.
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