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Sos furti

Carrara, alla cassa della Coop non vuole pagare e spintona il vigilante: arrestato 40enne

di Giovanna Mezzana

	La Coop di Avenza
La Coop di Avenza

Aveva preso generi alimentari e soprattutto alcolici. È stato bloccato fino all’arrivo dei carabinieri

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CARRARA. È stato in gamba il vigilante della Coop di Avenza a placare fino all’arrivo dei carabinieri un ladro che con lui aveva appena tentato uno scontro fisico. È finito con un uomo in carcere l’ennesimo tentativo di furto al supermercato di via Campo d’Appio. Riempire le sporte della spesa, evitare le casse e tirare dritto verso l’uscita è un’abitudine sempre più diffusa.

L’ultimo episodio si è verificato al punto vendita Coop del quartiere Peep. Un uomo entra, prende qualche genere alimentare e poi aggiunge bottiglie di liquori: con le temperature torride di questi giorni non sono propriamente le bevande consigliate, ma tant’è. Spunta poi alla barriera delle casse e cosa fa? Non si mette in fila. L’obiettivo è: guadagnare l’uscio senza pagare il conto e darsi alla fuga. Non passa inosservato. Interviene il vigilante che tenta di bloccarlo e lui reagisce, spintonandolo. Suona l’allarme, dal supermercato parte una chiamata al 112. Il tutto accade sotto gli occhi dei clienti che fino a qualche istante prima stavano facendo fare la spesa. L’addetto alla sicurezza riesce a bloccare l’uomo che poi, ai controlli dei militari dell’Arma , risulterà quarantenne. Arrivano i carabinieri: lo portano in caserma. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria e, non essendo per altro l’uomo in regola con i documenti per il soggiorno in Italia, finisce in carcere.

Tentativi di furto come questo sono un incubo per le cassiere e i cassieri dei supermercati cittadini: si trovano spesso a dover decidere in pochi istanti se intervenire direttamente, limitarsi a dare l’allarme o attendere l’arrivo delle forze dell’ordine, nella speranza che chi tenta il furto non reagisca con violenza nei confronti del personale del supermercato e dei clienti. Spesso chi tenta furti di questo tipo non riempie le sporte con beni di prima necessità come latte, pane o confezioni di carne, ma punta soprattutto su bottiglie, in particolare birra e superalcolici. Al punto vendita Coop di Avenza, ad esempio, l'ingresso con gli zaini è vietato proprio per limitare questo genere di episodi. Se fino a qualche anno fa la presenza degli addetti alla sicurezza nei pressi delle casse era limitata ai periodi considerati più a rischio, come le festività natalizie o i giorni che precedono Pasqua e Primo Maggio, oggi la loro presenza è diventata pressoché costante, a testimonianza di un fenomeno sempre più frequente. Episodi di questo genere di recente si sono verificati alla Coop di Avenza e all’Esselunga di Turigliano.


 

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