Il Tirreno

Versilia

Il caso

Camaiore, ciclista di 44 anni pestato da un gruppo di giovani: il diverbio, poi la violenza

di Gabriele Buffoni

	Il luogo dell'aggressione
Il luogo dell'aggressione

L’episodio a Santa Lucia: la polizia di Stato cerca quattro giovani. La ricostruzione dei fatti

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CAMAIORE. Lo hanno pestato in quattro, lungo la salita che porta alla piazzetta della chiesa del borgo di Santa Lucia. Aggredendolo alle 3 del mattino dopo un breve alterco, e lasciandolo a terra con una gamba rotta. Un gruppo di ragazzi, di cui almeno uno maggiorenne – ma l’identificazione è in questo momento al vaglio della polizia di Stato di Viareggio che procede con le indagini – sono così finiti nel mirino degli inquirenti che li stanno cercando.

Su di loro pesano accuse molto pesanti: dall’aggressione aggravata dai futili motivi alle lesioni gravi, dato che le ferite riportate dalla vittima sono state giudicate curabili dai medici del pronto soccorso dell’ospedale Versilia con una prognosi superiore ai 40 giorni.

A finire in ospedale per essere operato è stato un 44enne di Lido di Camaiore, Federico Pedonese, appassionato di ciclismo e amatore delle due ruote che, come i molti che lo conoscono sanno, era solito andare in bicicletta anche e soprattutto durante le ore notturne. Quanto successo è stato ricostruito dalla polizia di Stato, che ha raccolto sia la testimonianza del 44enne che quella di una persona che vive nelle vicinanze, che ha visto l’accaduto e lanciato per prima l’allarme al 112. Pedonese era diretto in sella alla sua bici verso Monteggiori e stava passando per Santa Lucia quando, alle sue spalle, gli si è avvicinata un’auto con a bordo i quattro giovani.

Questi, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbero iniziato così a sbeffeggiarlo e a insultarlo, abbassando i finestrini e ricoprendolo di improperi e sberleffi mentre lo stavano seguendo. Dopo essere stato affiancato dall’auto, sarebbe scaturito un breve diverbio tra il ciclista e i quattro ragazzi a bordo dell’auto proprio dovuto alle offese a lui indirizzate. Pochi istanti, ma sufficienti a scatenare la reazione rabbiosa e fuori misura dei giovani.

Fermata l’auto nella zona della chiesina, questi sarebbero infatti scesi e, dopo aver rotto alcuni vasi che adornavano la piazzola, avrebbero assalito l’uomo appena sopraggiunto alla chiesina, prendendolo a calci, sollevandolo e scagliandolo a terra. E procurandogli così anche la frattura alla gamba. Poi, vedendolo a terra dolorante e incapace di muoversi, sarebbero saliti in auto e si sarebbero dileguati. A soccorrere l’uomo, dopo la chiamata al 112, è arrivata l’ambulanza della Misericordia di Camaiore e Lido.

La polizia sta procedendo d’ufficio con le indagini ma anche il Comune di Camaiore attraverso il sindaco Marcello Pierucci, visti i danneggiamenti subiti ai vasi (che rappresentano un bene della comunità) è intenzionato a sporgere denuncia: ieri mattina anche la polizia locale è andata così a effettuare un sopralluogo sul posto.


 

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