Carrara, cinque furti in quattro mesi: il parroco chiude il Duomo – All’Epifania rubate pissidi e ostie
Disperato il parroco, don Piero Albanesi, che ha avvertito i fedeli: «Mai si era arrivati a minacciare il tabernacolo e il suo contenuto. La chiesa sarà chiusa fino a sabato quando pregheremo insieme»
CARRARA. «Sono sprofondato in una tristezza e amarezza totale», scrive don Piero Albanesi, parroco del Duomo, in una lettera ai fedeli. Perché «martedì pomeriggio, giorno dell’Epifania, il Duomo, come di consueto nei giorni di festa è rimasto aperto dopo la celebrazione dell’Eucarestia mattutina. Verso le ore 14,30 due soggetti a me sconosciuti si sono introdotti in Duomo e, dopo aver tentato di scassinare il mobiletto dietro l’altare maggiore e il tabernacolo degli Oli Santi, si sono avventati sul tabernacolo. Con un cacciavite di grosse dimensioni hanno divelto la porta blindata e hanno frettolosamente sottratto due pissidi: quella normalmente usata e quella con le particole senza glutine. Dopo questo furto i malviventi si sono concentrati sull’elemosiniere davanti all’altare di San Ceccardo», racconta apertamente il parroco.
Si tratta del quinto furto con scasso che la chiesa subisce da quattro mesi a questa parte, «ma mai però si era arrivati a minacciare il tabernacolo e il suo contenuto. Al mio ritorno in chiesa – prosegue don Piero – verso le 17,30, felice di salutare le volontarie dell’associazione Fidapa che hanno vigilato sull’apprezzatissima mostra di presepi che dal 21 dicembre è stata visitata da oltre due mila persone, la vista dell’accaduto mi ha fatto precipitare in uno sconforto totale».
Al di là della rottura della porta del tabernacolo e della sottrazione delle due pissidi «il fatto che siano state sottratte le particole consacrate è come se il nostro Duomo fosse sottratto del suo cuore pulsante. La prima persona che ho avvertito è stata il vescovo con cui abbiamo pregato e che mi è stato di profonda consolazione ricordandomi come il Signore nel suo vero corpo abbia subìto oltraggi di tutti i tipi». Poi don Piero ha chiamato il 112: «Grazie anche alle immagini della videosorveglianza stanno risalendo agli esecutori del gesto. Con il vescovo abbiamo pensato fin da subito di trovarci appena possibile per un momento di preghiera da lui presieduto. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano ritrovare le pissidi con il loro contenuto».
Don Piero annuncia due appuntamenti: venerdì 9 gennaio alle 17 nella chiesa della Madonna del Carmine sarà celebrata la messa; alle 17,30 la catechesi sull’Eucarestia. Alle ore 18,15 - 19 l’adorazione L Santissimo Sacramento. Sabato 10 gennaio alle 17 «ci raccoglieremo per l’Adorazione Eucaristica e per la Santa Messa presieduta dal Vescovo, in Duomo; sospese le celebrazioni nelle altre chiese della città». Il Duomo resterà chiuso fino a sabato alle 17.
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