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Capannori, sport garantito a bimbi e ragazzi con il servizio “Bus Salvatempo”

Elisa Strambi
Capannori, sport garantito a bimbi e ragazzi con il servizio “Bus Salvatempo”<br>

Collegamenti gratuiti per chi ha difficoltà economiche e logistiche a muoversi

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CAPANNORI. Per l’inizio del nuovo anno scolastico e dei corsi sportivi territoriali il Comune avvierà il servizio gratuito “Bus Salvatempo” per l’accompagnamento alle attività sportive di bambini e ragazzi. Il progetto si rivolge in via prioritaria a famiglie di ragazzi e ragazze in condizioni di fragilità, con lo scopo di assicurare pari opportunità di partecipazione allo sport, elemento fondamentale della vita di un giovane.

Il progetto, che vede la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e delle associazioni di volontariato, si pone l’obiettivo di migliorare le criticità di natura logistica e organizzativa dettate dall’ampiezza del territorio comunale e dalla distribuzione diffusa di centri abitati e servizi.

Oltre a questo, “Bus Salvatempo” prevede anche la creazione di laboratori educativi che hanno al centro temi come l’inclusione, la valorizzazione della diversità e l’uso consapevole del digitale, che si terranno nel Centro per le famiglie “Piccola Artemisia” di Capannori.

In un primo tempo, i destinatari del progetto saranno ragazze e ragazzi di una delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi del comune, ma l’aspirazione è quella di estendersi anche ad altri livelli di istruzione.

«L’importanza di “Bus Salvatempo” parte dal dare un’opportunità alle famiglie, che hanno esigenze sempre più frenetiche soprattutto nel periodo scolastico – afferma il sindaco Giordano Del Chiaro -. Allo stesso tempo è un aiuto e un incentivo ai nostri ragazzi, visto che i dati indicano una bassa percentuale che pratica sport».

Il Comune ha già trattato problematiche di mobilità attraverso il progetto “Taxi di comunità” che dal 2024 supporta con trasporti gratuiti anziani e persone con problemi di salute o socio-economici.

«C’è una rete territoriale intera a sostegno del progetto, formata dal Servizio Sociale comunale, dagli Istituti Comprensivi e dalle realtà sportive locali – sottolinea l’assessora alle Politiche sociali, Silvia Sarti -. Questo progetto di mandato è passato anche attraverso il “Patto per la scuola” (accordo che il comune ha con gli istituti comprensivi del luogo) e i dirigenti sono stati molto disponibili; la scuola sa quanta importanza abbia lo sport nella vita dei ragazzi. Questa rete favorirà un approccio integrato e multidimensionale, rafforzando il sistema di welfare locale per non lasciare indietro nessuno».

La Fondazione Crl ha contribuito al progetto attraverso il Bando “Sport e Socializzazione 2026”. Il presidente Massimo Marsili spiega: «Il bando è incentrato sul tema dell’inclusione, per creare un tessuto sociale coeso in un contesto odierno che tende più a isolare che a unire. Questo progetto è importante perché, da una parte, darà indirettamente un segnale ai giovani sul fatto che l’amministrazione tiene a loro, dall’altra, dimostrerà che a portare risultati concreti, non episodici, sono le comunità locali, vere proprietarie delle funzioni operative».

Grande entusiasmo e orgoglio da parte di tutte le associazioni di volontariato presenti: Misericordia di Capannori (Andrea Marchiò) , Misericordia di Marlia, Misericordia di Massa Macinaia e San Giusto (Concetto De Luca) , Fonte del Sorriso, Croce Verde – sezione di Guamo (Giovanna Brugiati e Lucia Tarantino) .

 

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