Il Tirreno

Lucca

La tragedia

Muore sulla Pania a 46 anni davanti agli occhi dell’amico: l’allarme, i soccorsi e una città sotto choc

di Gianni Parrini e Luca Tronchetti
La vittima e i soccorsi
La vittima e i soccorsi

La vittima è una dipendente del Comune di Lucca, la montagna era la sua grande passione. Durante l’escursione è scivolata ed è precipitata per circa 300 metri

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FABBRICHE DI VERGEMOLI. Una passione profonda per la montagna, le escursioni e le Apuane. È morta così, durante una salita sulla Pania Secca, Silvia Fanucchi, 46 anni, ingegnera residente a Lucca e dipendente del Comune, dove lavorava all’Ufficio arredo e decoro.

La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di ieri, sabato 9 maggio, sulla Cresta Gialunga, lungo il sentiero Cai 124, nel Comune di Fabbriche di Vergemoli, uno degli itinerari alpinistici che conducono verso la Pania Secca. Silvia era insieme a un amico e collega, anche lui dipendente del Comune di Lucca, quando è precipitata lungo il versante di Fornovolasco dopo aver perso l’equilibrio su un ripiano erboso. Un volo drammatico di circa 200-300 metri che non le ha lasciato scampo.

L’allarme e i soccorsi

L’allarme è scattato alle 15,23 con la chiamata al 118 effettuata dal compagno di escursione, sotto shock per quanto accaduto. La centrale operativa ha immediatamente attivato Pegaso 1, il Soccorso alpino e speleologico toscano e i carabinieri della compagnia di Castelnuovo. L’elisoccorso ha individuato il corpo della donna circa 200 metri più a valle rispetto al punto della caduta. Il medico del 118, calato sul posto con il verricello, non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’escursionista a causa delle gravissime ferite riportate.

Successivamente il corpo è stato recuperato e trasportato al campo sportivo di Molazzana dal Sast. L’amico che era con lei è stato invece accompagnato in una zona sicura dai soccorritori.

Dove siamo

La Pania Secca, spesso considerata la “sorella minore” della più celebre Pania della Croce, è una delle montagne più frequentate delle Apuane dagli appassionati di trekking e alpinismo. La salita normale viene generalmente considerata accessibile agli escursionisti esperti e regala panorami spettacolari sulla catena apuana, dal Pizzo delle Saette fino alla stessa Pania della Croce. Alcuni passaggi, però, soprattutto lungo gli itinerari alpinistici e nelle zone erbose esposte, richiedono grande attenzione e passo sicuro.

La vittima

La notizia della morte di Silvia Fanucchi si è diffusa rapidamente a Lucca, dove la donna era conosciuta anche per il suo lavoro negli uffici comunali. Aveva frequentato il liceo scientifico Vallisneri e successivamente aveva studiato ingegneria all’università di Pisa, approfondendo successivamente il tema della sicurezza sismica con un corso di perfezionamento dedicato alla sicurezza sismica e alla tutela dei monumenti all’università Federico II di Napoli. Professionista apprezzata e molto stimata anche sul piano umano, era una grande amante della montagna.

La 46enne, residente ad Antraccoli, lascia i genitori, Giacomo, 79 anni e Rosanna di 77 e la sorella Maria, 42 anni compiuti il 2 maggio. Dell’accaduto è stato informato il sostituto procuratore di turno Enrico Corucci che nominerà il medico legale per l’esame esterno del cadavere prima di della riconsegna alla famiglia per i funerali.

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