Giulia Scatena, chi è la star toscana di OnlyFans: «Facevo la cameriera» - Il padre: «Siamo tutti felici»
La 31enne, di Lucca, da anni è sulla piattaforma con la condivisione dei genitori. Franco: «Mostra il corpo? Non ci vedo nulla di strano»
LUCCA. «L’abbiamo educata alla libertà. La vedo felice e per me va bene così». Sa di infilarsi in un ginepraio di polemiche, attirandosi gli strali di benpensanti e moralisti, Franco Scatena, 70 anni, un nome che a Lucca significa tanta parte della storia della fotografia locale.
Succede che sua figlia, Giulia, 31 anni, dal 2019 ha deciso di aprire un profilo sulla piattaforma OnlyFans. Un gioco che dal tempo del Covid è diventato una fonte di reddito importante. Una storia che il 14 maggio 2023 Il Tirreno aveva raccontato con un’intervista alla protagonista di foto e video hot. Ora è il papà che diventa la “notizia” con la partecipazione al programma “La Zanzara” su Radio 24 condotto da Giuseppe Cruciani. Un titolo guadagnato sul campo con la dichiarazione di sostenere, da padre, la scelta della figlia di monetizzare la propria intimità assecondo i gusti dei clienti virtuali.
In studio l’opinionista Caterina Collovati l’ha definito «un gigante dell’assurdità. Un genitore non potrebbe mai accettare che la figlia faccia un lavoro del genere. Fossi in lui mi chiederei dove ho fallito».
Scatena, sui social l’hanno ricoperta di insulti.
«Il mondo è bello perché è vario».
Stare su OnlyFans o essere definite sex worker come ha presentato Cruciani sua figlia rischia di avere interpretazioni diverse. La sex worker viene pagata per prestazioni sessuali.
«Non è certamente il caso di Giulia. Lei guadagna mostrando il proprio corpo, non ci vedo nulla di strano. Sono punti di vista. Mia figlia è stata educata alla piena e totale autonomia e libertà. Le sue sono scelte che rispetto. Non mi interessa e non voglio entrare nel merito. È una cosa che non ho mai ammantato di moralismi o pruriginosità scandalistiche. So che persona è Giulia e in quello che fa non c’è niente che mi turba».
Continua a fare ancora la cameriera e nei ritagli si dedica a OnlyFans?
«Ogni tanto la chiamano per fare la cameriera, ma l’impegno sul sito la occupa parecchio».
Andando in trasmissione sapeva che sarebbe stato bersagliato da chi non apprezza la sua condivisione per il lavoro di Giulia. Ma come si dice ci ha messo lo stesso la faccia.
«Lo sapevo bene. D’altronde conosciamo Cruciani. So che la mia posizione può suscitare scalpore e lui su questo ci ha giocato. Era contento matto. Se c’è qualcosa che va contro il pensiero comune lui ci si butta a pesce».
Una cosa è non giudicare quello che fa sua figlia, un’altra è dire di essere contento.
«Guardi, per me la cosa è molto semplice. Vedo mia figlia felice, serena e contenta. Di conseguenza la sua felicità è la mia. Sia chiaro, se ci fossero cose torbide o disturbanti non sarei affatto contento. Ma non è così. Ci vediamo spesso, facciamo viaggi insieme. Mi rendo conto che l’argomento si presta a far discutere. So come sono fatto e, quindi, rispetto l’opinione di tutti con estrema serenità».
La sua professione di fotografo e di in qualche modo di artista ha influito sul modo di essere e sulle scelte di sua figlia?
«Conosco le cose del mondo e non c’è niente di più lontano da me del lucchese casa e chiesa. Si figuri che Giulia, d’intesa con mia moglie, non è stata battezzata. Quando aveva l’età per decidere ne abbiamo parlato a lungo e di sua iniziativa ha deciso di non battezzarsi. Tutto si è svolto all’insegna della tranquillità».
Una visione della vita da vivi e lascia vivere.
«Sì, la penso così. I figli si fanno, si proteggono, gli si vuole bene e quando arrivano a un certo punto si accompagnano nel fare il loro percorso di vita. Sperando in un affetto e in una vicinanza che, nel nostro caso, ci sono sempre stati».
Una curiosità Scatena. Quando e come Giulia le ha detto che sarebbe andata sulla piattaforma OnlyFans?
«È successo tanto tempo fa. In maniera molto serena mi ha detto che aveva iniziato a fare quell’esperienza e che era ai primi passi. Voleva capire cosa sarebbe successo e che ci avrebbe provato».
Ha mai guardato il profilo di sua figlia?
«Assolutamente no, non mi interessa. Non voglio fare il guardone degenerato. Sarebbe anche una violazione del suo privato. Le ho detto di stare con occhi e orecchie aperti per evitare rischi e tranelli. Giulia sa che ci sono, se ha bisogno di me. Ma lei si è sempre mossa in modo saggio nella sua vita. Non è una che fa cose avventate e questo mi basta».
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