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Livorno, spunta l’idea Alessandro Lucarelli: potrebbe essere lui il nuovo ds – Gli indizi che fanno decollare questa idea

di Alessandro Bernini
Livorno, spunta l’idea Alessandro Lucarelli: potrebbe essere lui il nuovo ds – Gli indizi che fanno decollare questa idea

Ritorno di fiamma da parte di Esciua che sta valutando il suo inserimento

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LIVORNO. Sarà la volta buona? In un momento nel quale in casa Livorno avere certezze è come trovare una cabina vuota sui Bagni, spunta un nome a sorpresa. O forse non del tutto a sorpresa, perché in realtà Joel Esciua aveva già avuto dei contatti con lui: parliamo di Alessandro Lucarelli.

Il contatto

Secondo alcuni rumors, tra le due parti ci sarebbe già stato un incontro nei giorni scorsi. Ma nessuno dei due conferma. Anche perché non siamo comunque al nero su bianco.

Una cosa è certa. Il nome di Alessandro Lucarelli è una garanzia: autorevole, con esperienza, con amore per la maglia, professionista vero che di certo non prenderebbe una poltrona nel Livorno solo per un bonifico a fine mese. Oltretutto in una situazione come quella attuale dove ci sono distanze siderali tra la proprietà e la piazza.

Il ruolo

Ale Lucarelli potrebbe ricoprire due ruoli in questa società: o direttore generale oppure direttore sportivo. Ma probabilmente tenerlo vicino a tutte le varie questioni di campo potrebbe essere un ulteriore valore aggiunto, considerando la sua esperienza.

Nei giorni scorsi il nome di Lucarelli è stato accostato a livello dirigenziale anche ad altre società. Ma è chiaro che per lui il Livorno, alle giuste condizioni, viene sempre davanti a tutto.

Il rapporto con Doga

Tra l’altro il rapporto con Doga è ottimo. Da anni. E la presenza dell’uno non esclude l’altro. Tra i due c’è grande stima, umana e professionale, e potrebbero senza dubbio convivere. Oltretutto Doga in questo periodo sta lavorando tantissimo per far girare al meglio il Centro Sportivo di Banditella.

Ritorno di fiamma

Non è la prima volta che Esciua pensa al nostro storico numero 5. Dei contatti (con incontri) c’erano già stati nel novembre scorso. Prima per un rientro in coppia col fratello Cristiano allenatore (strada che poi Esciua non ha voluto percorrere), poi per un ingresso in prima persona appunto col ruolo di Ds. Ma non se ne fece di niente.

Adesso i tempi sono maturi? La scelta spetta soltanto a Esciua. Chiaro che l’ingaggio di uno come Lucarelli sarebbe un segnale positivo. Esciua potrebbe dimostrate coi fatti di voler fare uno step superiore dando alla società una struttura dirigenziale importante.

In un senso o nell’altro, la decisione andrà presa abbastanza rapidamente perché ormai siamo a fine maggio e il Livorno non ha un allenatore e non ha un direttore sportivo. Non che ci sia un clamoroso ritardo coi tempi ma intanto è passato un mese dalla fine del campionato e tutto è rimasto immobile.

Le idee di Lucarelli

Dopo il primo incontro nel novembre scorso, Alessandro rilasciò un’intervista al nostro giornale nella quale spiegava bene le sue idee. Alla domanda “a lei piacerebbe l’idea di tornare in amaranto?”, rispose: «Se dovessero esserci i presupposti giusti a me farebbe piacere. Ma ci sono degli aspetti che sono fondamentali per me, dei punti fissi da cui parte il mio modo di fare calcio, soprattutto se devo lavorare nella mia città. Da fuori vedo lacune sotto diversi aspetti che vanno assolutamente colmate. La società va strutturata in termini professionistici, per rendersi credibili sia alla città che all’esterno, per essere appetibili con i calciatori e poter collaborare con le grandi squadre. Arrivo da un club dove l’organizzazione e la struttura societaria erano le stesse sia in Serie A che in Serie D».

Adesso si tratta di capire se questo nuovo contatto sarà un’altra puntata inutile dei casting o verrà fuori qualcosa di concreto.
 

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