Il Tirreno

Livorno

La mobilitazione

Livorno, anche all’ Iti scatta l’occupazione

Redazione Livorno
Livorno, anche all’ Iti scatta l’occupazione

Lucchetti ai cancelli, banchi e sedie alle porte: cresce la protesta studentesca che sta coinvolgendo quasi tutti gli istituti

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO Cancelli con catene e lucchetti e blocco delle lezioni. Anche i 2mila studenti dell’Iti  occupano il loro istituto di via Galilei. Sono entrati a scuola alle prime ore della mattina del 4 novembre. La mobilitazione della scuola guidata da Antonio Manfredini si va a unire all’onda studentesca che da lunedì 2 novembre ha portato a manifestare, occupando i loro istituti, il liceo Cecioni (il primo a mobilitarsi). A ruota martedì 3 novembre anche gli altri due licei cittadini Enriques e Niccolini Palli, insieme al Professionale Orlando.

Davanti all’Iti intorno alle 8 ci sono anche auto della polizia e camionette dell’esercito che passano di lì, a quell’ora,  nell’ambito del progetto Strade sicure.

In queste ore ci sono assemblee degli studenti in corso al Nautico Cappellini per decidere sul da farsi. E anche allo stesso Niccolini Palli si dialoga per capire se girare l’occupazione in autogestione. 

Protestare. Farsi ascoltare dalle istituzioni. L’obiettivo è avere una scuola migliore: stop a edifici nel degrado, aule-forno a settembre e fredde d’inverno. Si protesta contro il riarmo, il carovita. Contro il taglio di fondi all’Istruzione e alla Sanità. Nel mirino il Governo e le sue scelte di bilancio. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Criminalità

Empoli, furto da Bluespirit: svaligiato il negozio - Malviventi in fuga

di Redazione Empoli
Il progetto Scuola 2030