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Livorno, svaligiate due case della Leccia: via oro e soldi per migliaia di euro

Un ladro in azione (foto d'archivio)
Un ladro in azione (foto d'archivio)

Presi di mira due appartamenti uno di fronte all’altro in meno di due ore la mattina Il racconto di una vittima: «Fa male, questa persona ha violato la nostra intimità»

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LIVORNO. Due appartamenti presi di mira nello stesso condominio in meno di due ore. È allarme furti in via della Leccia, dove i ladri nei giorni scorsi hanno colpito due case approfittando dell’assenza degli inquilini. Il bottino è fatto soprattutto da gioielli e soldi, ma in un caso è sparito anche un orologio di particolare valore. Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti delle forze dell'ordine, mentre i residenti chiedono maggiore attenzione dopo un episodio che ha scosso l’intero palazzo.

Il primo furto è stato scoperto da una famiglia che abita al secondo piano dell’edificio. Il proprietario era uscito di casa intorno alle 10,30 per fare alcune commissioni ed è rientrato verso le 11,45. Una volta aperta la porta si è trovato davanti le stanze completamente messe a soqquadro. I malviventi avevano rovistato in ogni stanza alla ricerca di oggetti di valore, riuscendo a portare via un centinaio di euro in contanti, quattro anelli con dei preziosi brillanti e un orologio di pregio. Immediata la denuncia ai carabinieri.

Nello stesso frangente è stata la volta dell’appartamento di fronte. In questo caso i proprietari erano usciti alle 8,30 del mattino e sono rientrati alle 16. Anche qui la scena è stata la stessa: stanze rovistate e mobili aperti. I ladri sono riusciti a impossessarsi di due bracciali di perle, due anelli e due collane d’oro, per un valore complessivo stimato tra i cinquemila e i seimila euro.

«Quando siamo tornati abbiamo trovato la casa sottosopra – racconta il proprietario, un settantanovenne livornese –. È stata una bruttissima sorpresa. Più del valore economico degli oggetti rubati, che pure è importante, dà fastidio sapere che degli estranei sono entrati nella tua abitazione. È una vera violazione dell’intimità».

L’anziano vive nello stabile da oltre quattro decenni e racconta di non aver mai vissuto una situazione simile. «Abito qui da 44 anni e non era mai successo niente. Mai un furto. Adesso, invece, c’è un continuo via vai di persone e in zona si vede orbitare parecchia “gentaccia”. Secondo me può trattarsi di persone che cercano soldi facili per comprarsi la droga. È una mia convinzione».

Il pensionato spiega anche che i malviventi non hanno provocato particolari danni all’interno dell’appartamento dove abita con la moglie. «Hanno cercato ovunque, prendendo solo quello che potevano rivendere rapidamente. Non hanno distrutto mobili o altro. Dopo quello che è successo, però, ho deciso di sostituire la vecchia porta d’ingresso con una blindata. Prima avevo una porta semiblindata e probabilmente è stato più semplice entrare».

Secondo il racconto dei residenti, i ladri avrebbero agito con rapidità e sapendo bene dove cercare gli oggetti preziosi, circostanza che lascia ipotizzare un’azione studiata nei dettagli. Probabilmente, infatti, li tenevano d’occhio. Saranno gli investigatori – in quest’ultimo caso con gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura – a verificare se i due episodi siano stati messi a segno da una stessa persona (circostanza altamente probabile) e se possano esserci elementi utili, come immagini delle telecamere presenti nella zona.

L’episodio ha riportato la preoccupazione tra gli abitanti della Leccia, che da mesi non si sentono più sicuri. Come conferma lo stesso settantanovenne, che al Tirreno chiede l’anonimato. «Quello che resta – conclude – è il senso di insicurezza. Sapere che qualcuno è entrato in casa tua mentre eri fuori è una sensazione che non auguro a nessuno». 


 

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