Livorno, soccorsa col “Pegaso” alla Cascata dell’Infernaccio
Donna 28 anni di Firenze caduta da un albero: portata a bordo col verricello e poi in ospedale
LIVORNO. È caduta da un albero da un’altezza di circa tre metri. Paura nella tarda mattinata di venerdì 10 luglio per una donna fiorentina di 28 anni, portata via con l’elisoccorso partito dalla base massese del Cinquale con un trauma cranico, al rachide-cervicale e varie ferite. Ora si trova all’ospedale di Livorno.
L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno alla Cascata dell’Infernaccio, nella zona di via del Corbolone, un’oasi immersa nel verde lungo il torrente Ugione. I soccorritori inviati dal 118, quelli della Misericordia di Montenero, l’hanno inizialmente assistita sul posto insieme al medico e all’infermiere con l’automedica dell’Asl Toscana nord ovest, mentre è stato annullato l’invio di un terzo mezzo di emergenza, quello della Svs di via San Giovanni.
Date le difficoltà di accesso all’area la centrale operativa dell’ospedale ha optato per l’invio del “Pegaso”, con il soccorso in volo. La donna è stata quindi trasportata a bordo con il verricello, senza che il mezzo aereo atterrasse (non avrebbe potuto farlo, visto che lì c’è fitta vegetazione). In zona sono sopraggiunti anche i vigili del fuoco dalla caserma di via Campania.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
