Municipale in lutto, addio all’ex vigile Osvaldo Mazzoni :«Pioniere dell’infortunistica stradale»
Aveva 87 anni, il ricordo del vicecomandante del corpo, Marco Vaccai: «Una figura di riferimento per tutti noi»
LIVORNO. Lutto nella polizia municipale per la scomparsa dell'ex vigile Osvaldo Mazzoni, venuto a mancare il 7 luglio all’età di 87 anni. Figura storica della polizia locale livornese e autentico pioniere dell’infortunistica stradale, nel corso della sua lunga carriera ha contribuito in maniera determinante alla crescita del settore, portando la polizia locale di Livorno a raggiungere livelli di assoluto rilievo e diventando un punto di riferimento per generazioni di operatori.
Professionista di grande esperienza, Mazzoni era apprezzato non solo per le sue competenze tecniche, ma anche per le sue qualità umane: serietà, senso del dovere, disponibilità e profondo rispetto per il lavoro hanno sempre contraddistinto il suo operato. Colleghi e collaboratori lo ricordano come un uomo di inestimabile valore, capace di affrontare ogni situazione con equilibrio, competenza e umanità.
Anche dopo il pensionamento non aveva mai smesso di sentirsi parte del corpo. Non era raro vederlo fermarsi quando incontrava colleghi impegnati nei rilievi di un incidente stradale: con discrezione si metteva a loro disposizione, offrendo consigli, suggerimenti e condividendo quell'esperienza maturata in decenni di servizio. Un gesto spontaneo che racconta il forte legame che continuava a nutrire nei confronti della divisa e della professione. La sua gentilezza e la disponibilità che lo hanno sempre contraddistinto si riflettevano anche nel rapporto con i cittadini, che in lui trovavano una persona corretta, preparata e sempre pronta all'ascolto.
La polizia locale labronica, attraverso il vicecomandante Marco Vaccai, ha espresso il proprio cordoglio e la vicinanza alla famiglia, ricordando con affetto una figura che ha lasciato un segno profondo all'interno del corpo. «Quando 26 anni fa entrai a far parte del corpo di polizia locale di Livorno – ricorda Vaccai – Osvaldo ha rappresentato per me un punto di riferimento in materia di infortunistica stradale. Uomo sempre disponibile e attento alle esigenze di tutti, colleghi e non, instancabile e sempre pronto a regalarti un sorriso, anche nelle difficoltà e nei momenti più duri. A lui va il mio ringraziamento per quello che ha fatto sia per me che per il corpo. Grazie Osvaldo».
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