Livorno, Paola Nucci: «Costretta ad andarmene, qui i clienti non vengono più»
L’imprenditrice e politica (Fdi) attacca Salvetti
LIVORNO. «Secondo il sindaco il fatto che io mi lamenti di essere stata costretta a lasciare piazza Garibaldi per un’altra destinazione è dovuto al fatto di essere dirigente nazionale di Fratelli d’Italia». A parlare Paola Nucci, titolare di Labrolens, il negozio di ottica della piazza in procinto di trasferirsi in via Cogorano.
È un fiume in piena: «Di conseguenza io, secondo Salvetti, rinuncerei a un negozio avviato in città contro i miei interessi e solo per danneggiarlo politicamente e non perché lavorare in questa piazza è ormai impossibile” prosegue. Aggiungo che recentemente ho dovuto liquidare i due ex soci del negozio sborsando circa 200.000 euro e vivendo quindi una situazione nella quale necessariamente ho da pensare a un rientro economico: ma secondo Salvetti nella piazza andrebbe tutto bene e la mia protesta e il mio addio a piazza Garibaldi (dove sono da 17 anni) è solo dovuto alla volontà di fargli un dispetto “politico”. Non perché i clienti non vengono più: se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Speriamo sia colpa dell’umidità e Salvetti ci ripensi ma ormai...”.
A proposito di clienti che non vengono più a fare da controcanto a Nucci è Alessandro Panichelli, titolare del ristorante “Il Tegolo”, a pochi metri: «Sa quanti clienti ho avuto sabato sera? Due. Me ne andrò. Sa cosa mi ha detto l’assessora Cepparello nella speranza di un mio ripensamento? Di mettere i tavoli in piazza. Sa cosa le ho risposto? Ci vada lei, assessore, la sera in piazza». Il quadro del luogo è sempre lo stesso: spaccio, confusione, violenza, partite di calcio nelle tarde serate e gente che orina sui platani. «Maledetto il giorno nel quale hanno tolto la possibilità di parcheggiare le auto», chiosa un anziano.
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