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Livorno, rissa a bottigliate tra bande: paura in piazza Magenta – L’ipotesi: regolamento di conti

di Martina Trivigno

	Un momento della rissa
Un momento della rissa

In dieci sono scesi da un’auto scagliandosi contro un altro gruppo

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LIVORNO. Poco meno di un minuto, ma sufficiente a lasciare dietro di sé una scia di paura e vetri rotti. È accaduto mercoledì notte, intorno alle 23, quando piazza Magenta a Livorno si è trasformata improvvisamente in un teatro di scontri tra gruppi contrapposti. Una scena rapida, quasi irreale per chi l’ha vista attraverso le finestre di casa o nei video girati dai cellulari, ma abbastanza violenta da scuotere l’intero quartiere.

Secondo quanto ricostruito, tutto è iniziato con l’arrivo improvviso di più auto a ridosso dell’area centrale della piazza. Da lì sarebbero scesi dieci uomini che, senza esitazioni, si sono diretti verso un altro gruppo già presente nella zona verde. In pochi secondi la situazione è degenerata: ciò che all’inizio poteva sembrare un confronto acceso si è trasformato in un inseguimento ravvicinato tra i presenti, con la piazza attraversata di corsa tra urla e movimenti concitati.

Il momento più critico è arrivato subito dopo, quando lo scontro si è fatto diretto. I due gruppi si sono affrontati nel cuore dello spazio pubblico, utilizzando oggetti trovati sul posto come strumenti di offesa. Tra questi, diverse bottiglie di vetro che sono state scagliate e infrante, contribuendo ad aumentare il livello di pericolo e il caos generale. Il rumore dei vetri in frantumi e le grida hanno attirato l’attenzione dei residenti.

La dinamica, secondo quanto ricostruito, lascia pensare a un regolamento di conti tra bande rivali; un’azione rapida e mirata, consumata nell’arco di pochissimi istanti. Non un episodio prolungato, ma una sorta di blitz urbano, conclusosi altrettanto velocemente. Quando le prime segnalazioni sono arrivate al 112, le pattuglie hanno raggiunto la zona, ma i gruppi coinvolti si erano già dileguati, lasciando dietro di sé soltanto segni evidenti del passaggio.

Sui social e nelle chat di quartiere, le immagini registrate da alcuni smartphone hanno iniziato a circolare e nel giro di pochi minuti sono diventate virali, alimentando la preoccupazione di chi vive nella zona. Nei frame si distinguono movimenti concitati e la presenza di più persone che si muovono rapidamente all’interno della piazza, prima della dispersione generale.

Non è la prima volta che i residenti segnalano episodi di tensione in quell’area: piazza Magenta, spiegano in molti, è uno spazio vissuto quotidianamente da famiglie, bambini e passanti durante il giorno, ma nelle ore serali e notturne diventa troppo spesso un punto critico, dove il controllo sembra allentarsi. «Non possiamo abituarci a scene del genere sotto casa», è il senso delle proteste che si moltiplicano tra i residenti. In corso le indagini per risalire ai responsabili.




 

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