Bar Orione, Livorno e il suo Borgo Cappuccini: viaggio a immagini
Stefano Pilato e l’intero rione si trasforma in un laboratorio a cielo aperto: la dedica a Sergio Lenzi
LIVORNO Borgo dei Cappuccini, rione storico e cuore della tradizione livornese. Raccontato da sei anni da una mostra fotografica diffusa. A cielo aperto, dove basta una passeggiata per rivivere la storia del quartiere. È a cura dell’artista Stefano Pilato, borghigiano. Quest’anno, in occasione di Straborgo, torna “Bar Orione – la gente di un rione”. «La dedichiamo a Sergio Lenzi, detto “manolesta”, borghigiano, armonicista, pittore-grafico e visionario scomparso due mesi fa. È stato un amico per molto tempo, mio e di tutto il quartiere», spiega Pilato.
E poi torna a parlare della mostra, del suo il progetto fotografico stradale. Sono circa 300 immagini, distribuite in 33 postazioni lungo le pareti del quartiere, per offrire ai visitatori un suggestivo racconto per immagini dei volti e delle storie che hanno caratterizzato il Borgo dal secolo scorso fino ai giorni nostri. «Ogni anno scegliamo una fotografia diversa che rappresenti la mostra, la vita del rione nel corso degli anni e delle generazioni. Tutti i pannelli, infatti, ritraggono persone e personaggi conosciuti nel quartiere in diversi periodi, soprattutto del secolo scorso. Alcuni risalgono ai primi del ‘900».
Sui palazzi le foto di comitive di amici, artigiani, bottegai, foto di matrimoni, di vogatori, di bambini e anziani che hanno popolato un quartiere che, pur cambiando rispetto al passato, continua a vivere attraverso nuovi abitanti e nuove attività. «La mostra è stata concepita per rimanere allestita in modo permanente, non finirà con Straborgo. È un progetto giovane ma sono più di trent’anni che lavoro sulle fotografie, e con il tempo verrà ampliata».
Pilato spiega che insieme alla raccolta di foto e sempre per Straborgo, gli studi artistici visivi del rione (circa 30) si sono uniti per realizzare il progetto “Strabordo”. «Il bordo è il confine tra il quartiere e la sua essenza, il mare - racconta - . Ed è anche un modo per riconoscere tutti gli artisti che vogliono muoversi ’fuori dai bordi’».
Strabordo ha sede in via Verdi, nello Spazio espositivo Cooperativa sociale “Brikke Brakke – Laboratori Blu Cammello”, fino al 30 settembre 2026. Il collettivo artistico Strabordo mette in mostra varie sfaccettature dell’arte visiva, tra cui scultura, fotografia e pittura, aprendo le porte di molti studi e laboratori all’interno di Borgo Cappuccini. Tra questi troviamo lo studio Art Pesce Fresco di Stefano Pilato, l’Associazione Modellisti Navali Livorno, il Punk Rock Shop di Michael Rotondi, lo Studio Elisi di Sandro Bottari, e tanti altri artisti come Katia Alicante, Massimo Bardi, Sergio Bargagliotti, Simona Bulla, Viola Buti, Asya Dell’Omodarme, Patrizia Fallani, Andrea Forgiani, Floriana Gerosa Luca Leotta, Costanza Lettieri, Pamela Marinelli, Alberto Pagliaro, Antonio Vinciguerra e Marino Visciano. Al calare della sera, le facciate storiche dei palazzi del Borgo si accenderanno con le suggestive proiezioni di video mapping realizzate dai videoartisti del territorio.
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