Il Tirreno

Livorno

Riqualificazione

Livorno, piazza Garibaldi ora è pedonale: il piano per baracchine e parcheggi

di Claudia Guarino
I lavori
I lavori

L'assessore ai lavori pubblici, Federico Mirabelli: «Una volta spostate le associazioni, giù tutte le strutture tranne due». La collega alla viabilità, Giovanna Cepparello: «Posteggi in piazza della Repubblica gratis per chi ha la lettera "S"»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO.a Prima la pedonalizzazione (con tanto di street art) poi, una volta trasferite le associazioni che ancora ci operano all’interno, l’abbattimento delle baracchine (tutte quelle rimaste tranne due) e l’introduzione di una nuova disciplina della sosta, da approvare sulla falsariga di quella prevista dall’ordinanza che è già in vigore. Ecco gli elementi che (una volta messi insieme e ci vorrà del tempo ) andranno a comporre il puzzle della nuova piazza Garibaldi. Ma andiamo con ordine.

La pedonalizzazione

Come sappiamo attualmente è in corso la pedonalizzazione dell’area, che il Comune ha deciso di associare a un progetto di rigenerazione urbana. Non si tratta cioè solamente di un’aggiunta di asfalto sui tre lati di fronte ai palazzi, ma c’è anche la realizzazione di alcune opere dello street artist Tellas (al secolo Fabio Schirru) a tema inclusione tra i popoli la cui inaugurazione è prevista per sabato 6 giugno.

Le baracchine

Ma a pedonalizzazione completata cosa succederà alle 13 baracchine rimaste in piedi? «Saranno abbattute tutte – dice l’assessore ai lavori pubblici Federico Mirabelli – tranne le due di fronte (quelle lato Fortezza, ndr) dove ci sono il comitato San Marco Pontino e un’attività commerciale». Per gli abbattimenti, con ogni probabilità, ci vorrà ancora un po’ di tempo. «Una volta ottenuti i finanziamenti – spiega Mirabelli – porteremo il progetto di fattibilità tecnico – economica in giunta e, conseguentemente, si potrà poi andare all’abbattimento delle strutture che, però, arriverà in conseguenza di altri tipi di iniziative. Per demolire le baracchine, infatti, vanno trovate delle sedi alternative per le associazioni che ci fanno attività. Per questo abbiamo fatto una manifestazione di interesse per capire se ci sono dei fondi in Garibaldi in grado di poter accogliere, in prospettiva, questo tipo di attività. La manifestazione di interesse è stata chiusa e sono arrivate due offerte. Gli uffici stanno dunque facendo le verifiche per capire se sono locali congrui. Fatti i controlli, se tutto va bene i fondi possono essere acquisiti al patrimonio comunale e allora si potranno liberare le baracchine e sarà possibile pensare alla demolizione».

I parcheggi

Baracchine a parte, una delle criticità della zona riguarda i parcheggi. Dato che sono scomparsi quelli in piazza Garibaldi, il Comune ha deciso di permettere la sosta gratuita con lettera “S” negli stalli blu di piazza della Repubblica. E, nello specifico, in quelli in corrispondenza dello spartitraffico lato Fortezza Nuova, in quelli nel tratto compreso tra via del Voltone e via de Larderel (questi anche per chi ha la lettera “M”) e nel tratto compreso tra via de Larderel e via della Pina d’Oro. Oltre che negli stalli di via Garibaldi nel tratto compreso tra via Pellegrini e il civico 42. Questa disciplina è regolamentata da un’ordinanza provvisoria che sarà valida fino al 5 giugno. Poi «con l’assetto definitivo – spiega l’assessora alla Mobilità Giovanna Cepparello – ci sarà qualche modifica. Per esempio alcune di queste aree saranno solo per residenti (e non anche, come adesso, per chi residente non è e parcheggia negli stalli blu pagando il ticket, ndr) – ma dobbiamo ancora definire il piano in giuntal

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La previsione

Meteo in Toscana, quanto dura questo caldo? Occhio alla “pausa rinfrescante”

di Tommaso Silvi
Speciale Scuola 2030