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L’incidente

Lucca, muore sul lavoro a 30 anni: chi è la vittima e la dinamica

di Redazione Lucca

	Il luogo della tragedia (Foto Nucci)
Il luogo della tragedia (Foto Nucci)

Giacomo Pucci sarebbe rimasto schiacciato sotto a una pressa: inutili i soccorsi. La reazione della Fiom

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LUCCA. Tragedia sul lavoro questa nella mattina di martedì 26 maggio, a Spianate, frazione di Altopascio, in provincia di Lucca.

Cosa è successo

La chiamata ai soccorsi è arrivata alle 11.40 da via Chimenti, all’interno della ditta “Cora srl”, azienda che produce prodotti farmaceutici. Un operaio di 30 anni  Giacomo Pucci, avrebbe compiuto 31 anni a settembre – sarebbe rimasto schiacciato da una pressa durante le fasi di lavorazione. Stando alle prime informazioni la vittima lavorava nell’azienda da 5 anni. Stava movimentando una pressa, al momento non utilizzata nella produzione, con un transpallet che, per cause in corso di accertamento gli è caduta addosso.

I soccorsi

I colleghi hanno tentato subito le prime manovre rianimatorie, proseguite poi dal personale sanitario intervenuto sul posto. Nonostante i tentativi, per il giovane non c’è stato nulla da fare: il decesso è stato constatato pochi minuti dopo. Sul posto sono intervenuti la Misericordia di Altopascio, i carabinieri, i vigili del fuoco e i tecnici del servizio di Prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro (PISLL), che ora dovranno ricostruire la dinamica dell’incidente.

Cos’è Cora Srl 

Cora Srl è un’azienda che opera nel campo degli impianti industriali, in particolare di sistemi di automazione industriale e progettazione impianti chimici e farmaceutici. Si occupa della produzione di valvole industriali. Dalla progettazione e realizzazione di impianti meccanici, elettrici e software, fino a interventi di manutenzione e revamping. L’azienda all’interno ha diversi reparti che si occupano di vari rami della produzione. La sede è a Spianate, precisamente in località Chiappini. 

I dati

A marzo 2026, ultimo dato analizzato dall’Osservatorio Vega, sono 192 le vittime sul lavoro in Italia nell'anno in corso. La maglia nera per il maggior numero di vittime in occasione di lavoro va alla Lombardia (23). Seguono: Veneto (16), Sicilia (14), Toscana e Campania (12).

La reazione dei sindacati

Di seguito la nota sindacale di Fiom e Cgil Lucca: «La FIOM e la CGIL di Lucca esprimono il più profondo e sentito cordoglio per il gravissimo infortunio sul lavoro costato la vita, nella giornata di oggi, a un lavoratore della ditta Co.Ra Srl di Spianate, nel comune di Altopascio. Davanti a una simile tragedia, che colpisce al cuore l'intera comunità e il mondo del lavoro locale, il sindacato si stringe in un dolore immenso attorno alla famiglia, ai colleghi e ai cari della vittima, nella dolorosa consapevolezza che nessuna parola potrà riparare a una perdita così drammatica. Le dinamiche dell’accaduto – si legge nella nota –  sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, sulle quali si ripone la massima fiducia per fare piena luce sull'incidente. Tuttavia, la FIOM e la CGIL non possono esimersi dallo stigmatizzare, ancora una volta e con forza, l’urgenza drammatica di un cambio di passo radicale: il rispetto rigoroso delle norme vigenti e il costante rafforzamento delle misure di sicurezza nei luoghi di lavoro devono diventare una priorità assoluta e non negoziabile. Non è tollerabile che si continui a morire di lavoro. La FIOM e la CGIL di Lucca comunicano fin da ora di essere a completa disposizione della famiglia della vittima per offrire ogni tipo di assistenza, supporto e tutela legale e sindacale necessaria in questo momento di devastante dolore».

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