Meteo in Toscana, quanto dura questo caldo? Occhio alla “pausa rinfrescante”
Un cambio di circolazione atmosferica porterà nelle prossime ore instabilità e qualche temporale, soprattutto nelle zone interne e meridionali della regione, con un lieve calo delle temperature prima di un nuovo possibile rialzo nel fine settimana
La prima ondata di caldo estivo del 2026 è arrivata con largo anticipo in Italia, e quindi anche in Toscana, nonostante siamo ancora in primavera. In tutta Europa si sono registrati valori eccezionali, con picchi particolarmente elevati nel Nord del continente: a Londra sono stati raggiunti i 35 gradi, nuovo record di maggio, mentre in Francia il primato mensile è stato superato in ben 300 stazioni meteorologiche. Caldo estivo anche sulla Penisola Iberica, dove nei prossimi giorni sono attesi 40 gradi. In Italia le massime hanno toccato i 33-34 gradi a Torino e Firenze, con punte previste fino a 36 gradi nella pianura padana.
Una tregua da giovedì, ma il caldo tornerà presto
Secondo le previsioni, il caldo dovrebbe attenuarsi da giovedì 28 maggio, prima sull’Europa settentrionale e poi anche sull’Italia. La tregua, però, sembra destinata a durare poco: nei giorni successivi le temperature potrebbero tornare a salire. In Toscana, giovedì 28 maggio potrebbero arrivare temporali “rinfrescanti”, soprattutto nel pomeriggio e in particolare nelle zone meridionali e centro-meridionali della regione. Atteso un lieve e momentaneo calo delle temperature. Una dinamica simile è prevista anche per venerdì 29 maggio, con piogge più diffuse.
Firenze verso i 34 gradi: quanto è raro un maggio così caldo?
Martedì 26 maggio Firenze ha sfiorato la temperatura massima di 34 °C. Ma quanto è frequente registrare 30, 32 o 34 gradi nel mese di maggio? E quanto lo era in passato? L’analisi dei dati della stazione meteorologica di Firenze Peretola, a partire dalla metà degli anni Cinquanta, mostra che:
- superare i 30 gradi a maggio non è un evento raro: nel 1986 accadde per 10 giorni, nel 2009 e nel 2022 per 8 giorni. In alcuni anni i 30 gradi arrivarono persino tra fine aprile e inizio maggio;
- i 32 gradi sono molto meno frequenti: 5 volte nel 2009, 4 nel 2007, 3 nel 1986 e nel 2005. Quest’anno potrebbero essere 5;
- i 34 gradi a maggio sono quasi eccezionali: registrati solo nel 2008, 2009 e 2022. Il record è del 2009 con tre giorni sopra questa soglia. Quest’anno potrebbero essere 2 o 3.
Il confronto
Il confronto tra i trentenni climatici 1961-1990 e 1991-2020 mostra un anticipo significativo dei primi picchi di caldo dell’anno:
- 30 °C: dal 2 giugno (1961-1990) al 25 maggio (1991-2020). Quest’anno: 24 maggio.
- 32 °C: dal 18 giugno al 9 giugno. Quest’anno: 25 maggio.
- 34 °C: dal 30 giugno al 23 giugno. Quest’anno: 26 maggio.
Oggi, quindi, temperature massime superiori a 30, 32 e 34 gradi arrivano circa 7-10 giorni prima rispetto al passato, in linea con i trend di riscaldamento osservati nelle ultime decadi e con estremi di caldo sempre più intensi.
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