Coppa Santa Giulia, doppio trionfo del Borgo (big e under). Nel femminile vince il Labrone 2
La gara è stata caratterizzata da un grande equilibrio: tre dei quattro quarti di finale sono stati decisi per un massimo di 3,07 secondi. Ecco come è andata
LIVORNO. La benedizione di Santa Giulia scalda l’anima di Borgo e Labrone. Sono queste due sezioni nautiche le vincitrici materiali (e morali) del Trofeo che porta il nostra della Patrona cittadina e unisce in un grande abbraccio sacro e profano: fede e fatica. Vince il Borgo tra i big (quarto successo consecutivo) e negli Under (terzo in fila). Trionfano i Quartieri Nord tra le ragazze che piazzano entrambi gli equipaggi in una finale tutta “labronica”.
Equilibrio nei 10
Ci sono almeno due dati sensibili che sono emersi dalla "Santa Giulia”. Primo: il grande equilibrio. Tre dei quattro quarti di finale sono stati decisi per un massimo di 3,07 secondi: Ovosodo su Salviano, Labrone su Ardenza e l’outsider San Jacopo su un Venezia eliminato precocemente nonostante il terzo miglior tempo assoluto nelle batterie (niente drammi quindi per i Rossobianchi dello Sgarallino). E qui sta il punto due: l’equilibrio è sinonimo di livellamento dei valori verso l’alto che – con il trittico alle porte – annuncia una stagione quanto mai avvincente. Nel primo turno solo il Borgo ha avuto vita facile: sul Pontino e per quasi 9”, non pochi per il percorso ad anello di 800 metri con partenza e arrivo (a inseguimento come nel ciclismo) sugli Scali delle Cantine, con giri di boa vicino al Voltone e in Piazza dei Legnami. In semifinale il Borgo si è sbarazzato agevolmente di un irriducibile San Jacopo (staccato di 5.75 secondi), mentre l’emergente Labrone ha piegato per un’inezia (61 centesimi) l’Ovosodo che sta tornando agli antichi fasti.
La finale
L’ultimo atto è stato tra il favorito Borgo e l’agguerrito Labrone, rallentato in modo esiziale da una virata difettosa in zona Piazza della Repubblica. I bianconeri l’hanno spuntata ma per appena 1.68 secondi con i Quartieri Nord che così hanno sfiorato un’impresa epica issandosi però sul secondo posto del podio, eventi che non si verificava dai lontanissimi Anni ’70: un’era geologica fa.
Gli altri
Detto del Venezia e del rampante San Jacopo, segnali di grande forma sono arrivati da Ovosodo, Ardenza e da un resiliente Salviano, duro a morire nel quarto di finale con il Benci. Il Pontino, invece è rimasto mortificato dal sorteggio sfortunato che ai quarti l'ha messo di fronte al cingolato borghigiano. I Giallorossi però saranno rifarsi.
Doppietta Labrone
Nella categoria riservata alle ragazze, il Labrone ha scritto una pagina di storia di cui si parlerà ancora tra cinquant'anni. La finale sulla gialloblùamaranto, infatti, è scolpita su pietra. Diversa dai 10, la formula. Equipaggi in numero dispari, per cui batterie non a eliminazione diretta, ma a cronometro con promozione dei migliori 4 tempi in semifinale - quella si - con qualificazione del primo arrivato. Il Labrone 2 - poi vincitore - ha superato il primo turno con il secondo miglior tempo (a +1,62 dal Borgo). Terzo il Labrone 1 e quarto l'Ovosodo 1. Out Ardenza, San Jacopo e Ovosodo 2. In semifinale la sorpresa: il Labrone 1 ha eliminato per 60 centesimi il Borgo, mentre le consorelle del Labrone 2 hanno avuto la meglio sull'Ovosodo 1. Morale: finale tutta della stessa sezione Nautica per la gioia del presidente Senzacqua e - come detto - successo finale del Labrone 2.
Giovani bianconeri
Il Borgo ha festeggiato anche il successo nei giovani dove ha fatto registrare una superiorità schiacciante fin dalla prima fase (a cronometro) quando ha inflitto oltre 9" di distacco al Venezia, secondo. In semifinale anche gli ottimi Ovosodo e Pontino con Salviano e Labrone eliminati. La prima semifinale è stata letteralmente una mezza...finale. Il Borgo ha regolato il Venezia per 4 secondi e mezzo mentre il Pontino, nelle acque di casa ha fatto fuori l'Ovosodo per poco meno di 4 secondi. L'ultimo atto, per i bianconeri è stato una formalità. Borgo primo e Pontino secondo. Adesso poco più di una settimana di pausa. Poi, il 31 maggio, ci sarà la Coppa Risiatori, la Coppa dei Campioni del Mare. E lì si inizierà a fare sul serio.
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