Livorno e il suo Mascagni festival rinnovato: sul palco Pivetti, Nichetti, Benvenuti, Fiaschi, Karima
Dal 17 al 23 agosto insieme ai progetti diffusi: tutto in una settimana davanti in piazza Goldoni. Rafanelli: un nuovo inizio
LIVORNO Settima edizione del Mascagni Festival ma – come ha detto l’assessora alla cultura Angela Rafanelli – potrebbe essere un nuovo inizio. E le novità sono: un cartellone concentrato in una settimana – dal 17 al 23 agosto – una sola location, piazza Goldoni davanti al teatro, e sarà potenziata la sezione “Terre Mascagnane” con tre appuntamenti importanti fuori Livorno: al Tombolo, a Castagneto Carducci e Bibbona.
Due le anteprime: la “Messa di Gloria” di Mascagni in piazza del Santuario a Montenero sabato 20 giugno alle 21 con l’orchestra del Goldoni “Massimo de Bernart” diretta da Mario Menicagli; e l’omaggio al compositore nell’81° anniversario della scomparsa domenica 2 agosto alle 10 al Mausoleo nel cimitero della Misericordia.
Alla conferenza stampa di presentazione è intervenuto con il sindaco Luca Salvetti anche il presidente della Regione Eugenio Giani, che era già in città per parlare dell’accordo per la ristrutturazione della Fortezza Vecchia: «La vocazione culturale di Livorno rappresenta un asse strategico su cui continuiamo a investire – ha detto – anche attraverso progetti come il Mascagni Festival capaci di rafforzare il ruolo della città nel panorama regionale e nazionale partendo dal coinvolgimento della provincia con Terre Mascagnane».
Ma Giani non si è fermato qui, ricordando che il festival si sostiene grazie al contributo della Regione e del Comune ma dallo Stato ha pochissimi finanziamenti. «Credo che siano maturi i tempi – ha detto – per un percorso autonomo attraverso una Fondazione e il suo riconoscimento tra i Festival di interesse nazionale dal parte del ministero».
Marco Voleri, direttore del Mascagni Festival fin dall’inizio, ricorda il lavoro fatto fino ad ora, comprese le trasferte all’estero, il concorso Voci Mascagnane e la Mascagni Academy che continuano ad alimentare le file dei cantanti impiegati al festival.
Il cartellone a Livorno parte il 17 e 18 agosto con due passeggiate musicali sul lungomare per la Mascagni Night che sono state sempre molto apprezzate e coinvolgono i giovani del Conservatorio Mascagni.
Dal 19 agosto (replica il 20) si apre il palcoscenico in piazza Goldoni con un nuovo allestimento di “Cavalleria Rusticana”, regia del bulgaro Plamen Kartalov, direttore dl’orchestra il maestro Enrico Fagone. La particolarità è che ci sarà il Coro delle mani Bianche che interpreterà la musica con la lingua dei segni. Il 21 agosto alle 18 “O stella della sera” dedicata a Laura Pasqualetti indimenticata pianista accompagnatrice che ha formato generazioni di cantanti. Sul palco i solisti del Conservatorio Franci di Siena. Il 21 agosto alle 21, 30 Veronica Pivetti sarà la protagonista di “Mascagnane, voci che resistono” concerto reading con l’attrice che dà vita alle eroine delle opere del compositore.
Sabato 22 agosto invece sale sul palco Karima in “Canta Autori” con i brani del nuovo album, ovvero canzoni d’autore in chiave jazz. Domenica 23 si chiude in piazza Goldoni (ore 21, 30) con l’attore-regista Maurizio Nichetti in “Soundtrack Mascagni” ovvero musica e cinema nelle musiche di Mascagni.
Nelle Terre Mascagnane di provincia invece si parte prima. Alessandro Benvenuti il 26 giugno nella riserva Naturale Bioenergetica di Tombolo alle 19 presenta “Sale. Mascagni e il mare” con solisti della Mascagni Academy, un ensemble del Goldoni e il pianista Massimo Salotti. A Marina di Castagneto (viale dei Cavalleggeri) il 4 luglio alle 21,30 Leonardo Fiaschi sarà di scena in “Mascagni, Puccini, Morricone”. A Bibbona in piazza Vittoria il 4 agosto (ore 21,30) Paola Minaccioni presenta “Santuzza” sottotitolo degno di un’attrice impegnata ma spiritosa come lei: “Una donna. Una scelta. Un mondo che non gliela perdona”. l
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