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Terrazza Mascagni

Livorno capitale della cultura polinesiana: torna il Tikitaly. Il programma

Livorno capitale della cultura polinesiana: torna il Tikitaly. Il programma

Dal 29 maggio al 1 giugno al Surfer Joe 4 giorni di festival tra musica, scultori di statue, danze, mixology tropicale coi migliori del mondo

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LIVORNO  I Tropici a Livorno. Musica live, arte polinesiana e cocktail che raccontano una storia lunga quasi cent'anni e che coloreranno la nostra città, il Surfer Joe nello specifico, per 4 giorni. Alla Terrazza Mascagni torna il Tikitaly, con i migliori bartender Tiki del mondo.

Il principale festival italiano dedicato alla cultura Tiki e alla mixology tropicale, torna per la sua seconda edizione dal 29 maggio al 1° giugno sul lungomare.

Livorno capitale della cultura Tiki

Per quattro giorni la città si appresta a diventare il punto d’incontro della scena Tiki internazionale, con oltre 60 tra bartender e ospiti provenienti da città simbolo della cocktail culture globale, come Los Angeles, Miami, Londra, Parigi, Las Vegas e Barcellona. Un evento che si prefigge di riunire professionisti ed entusiasti attorno a un immaginario ormai iconico, nato negli anni ’30 negli Stati Uniti e diventato celebre nel dopoguerra, quando i Tiki bar trasformavano locali e cocktail lounge in veri e propri luoghi di evasione, ispirati a una visione romantica e scenografica dell’Oceano Pacifico e della Polinesia.

Come nasce il progetto

Il progetto nasce lo scorso anno dall’iniziativa di quattro grandi appassionati.

Luca Valdambrini, titolare del Surfer Joe, il locale attorno al quale si svilupperà l’intero Festival; Daniele Dalla Pola, pioniere della Tiki Culture italiana, fondatore del Nu Lounge Bar di Bologna e oggi proprietario di due locali a Miami; Paul Campese, straordinario carver di statue tradizionali e artigiano appassionato del mondo Tiki ed Emanuele Codispoti, bartender e bar manager con lunga esperienza in eventi internazionali. Quattro esperti del settore con un obiettivo comune, quello di creare anche in Italia un momento di incontro dedicato a una cultura che oggi si trova al centro di una nuova stagione di interesse.

Negli ultimi anni, infatti, la mixology ha riscoperto alcune delle proprie radici storiche e con esse la valorizzazione di grandi classici e della storia della miscelazione. Al contempo, però, oggi ha assunto grande importanza un approccio più immersivo, fatto anche di estetiche esperienziali, combinate con i modelli e le influenze del bar contemporaneo.

Tutti fattori che hanno consentito alla Tiki culture di riportare i suoi elementi caratterizzanti tra le principali fonti d’ispirazione per bartender e locali di tutto il mondo.

Il Polinesian pop

In questo contesto, Tikitaly si propone come punto di riferimento per il panorama italiano ed europeo, dando spazio all’incontro e alla condivisione tra i professionisti e il pubblico, in cui approfondire le sfaccettature del Polynesian Pop, il movimento culturale che ha dato vita all’immaginario tiki.

Durante il festival, infatti, ci sarà la possibilità di assaggiare i cocktail emblematici della tradizione Tiki, tra cui Mai Tai, Zombie, Hurricane e Painkiller, preparati da alcuni dei migliori bartender della scena internazionale.

Il programma proporrà inoltre una selezione dei migliori carvers, gli scultori delle tipiche statue polinesiane, momenti di approfondimento, musica surf ed exotica, arte e balli ispirati alla tradizione polinesiana, masterclass con bartender e figure di riferimento della scena Tiki contemporanea.

La dimensione musicale, in particolare, rappresenta uno dei punti di forza di Tikitaly, che nasce infatti attorno al Surfer Joe, locale diventato negli anni un riferimento per gli appassionati di surf music, soprattutto grazie all’organizzazione dal 2003 del Surfer Joe Summer Festival, il più grande evento internazionale dedicato al genere.

L’ultima giornata del festival sarà inoltre dedicata alla Tiki Master Cocktail Competition, concorso ideato da Daniele Dalla Pola che vedrà sfidarsi bartender da tutto il mondo nella creazione di cocktail ispirati alla tradizione Tiki. Info. Dettagli e acquisto biglietti sulle pagine Fb del festival 

Il programma e gli ospiti

BARTENDERS & TIKI BARS

Adam Rains (The golden Tiki – USA)

Lorenzo “Lollo” Verrucci e Alessio Esposito (Makai – ITA)

Daniele Dalla Pola (Kaona Room – USA/MEX)

Scott Schruder (Dirty Dick – FR)

Georgi Radev (UK)

Davide Mitacchione (Luau Tiki bar – ITA)

Jadran Huys (Maka Maka – BE)

Gianni Zottola (ITA)

Emanuele Codispoti (ITA)

Alessandro D’Alessio (Rita’s Tiki Room ITA)

Valentina Bertino (Brand developer Mison Ferrand – ITA)

Jonas Indesteege (Brand manager Planterey Rum – FR)

Symposium, blind tasting, workshop e seminar

Matt Pietrek (USA)

David Cordoba (Mr. Daiquiri – ES)

Stefan Inmke (DE)

TIKI CARVERS

Paul Campese (ITA)

Alex Thalhofer (Thaly’s Tiki Art – DE)

Tim Dyson (Tiki Tim – AUT)

The Ru (AUT)

Andrea Cecconi (the Big Animal ITA)

Band & dj

Sinfonico Honolulu (ITA)

The Ukelites (DE)

L’Exotighost (ES)

Buddy (ITA)

Matt The Cat (ITA)

Jens Galler (DE)

Les Hommes (UK)

Danza polinesiana

Spettacolo a cura di Mana Tahiti.

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