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Fortezza Vecchia, firmato l’accordo tra Comune e Autorità portuale: gestione condivisa per i prossimi otto anni

di Iacopo Simoncini

	Un momento della conferenza
Un momento della conferenza

Livorno punta sulla valorizzazione del suo monumento simbolo: investimenti, riqualificazione e un tavolo permanente per rilanciare turismo, cultura e waterfront

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LIVORNO. È stato firmato stamani, martedì 19 maggio, nella Sala Ferretti della Fortezza Vecchia, l’accordo di collaborazione tra il Comune di Livorno e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per la gestione culturale e turistica del complesso monumentale simbolo della città.

Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Livorno Luca Salvetti, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Davide Gariglio e il presidente della Camera di Commercio Maremma e Tirreno Riccardo Breda.

L’accordo, approvato con Delibera n.177 del 6 marzo 2026, arriva dopo il passaggio di proprietà della Fortezza Vecchia al Comune di Livorno, avvenuto il 25 luglio 2024, fatta eccezione per la parte ipogea che resta di proprietà della Camera di Commercio Maremma e Tirreno. La concessione della gestione all’Autorità Portuale avrà una durata di otto anni.

L’intesa riconosce la Fortezza Vecchia come «il più prestigioso complesso monumentale di Livorno» e ne individua la valorizzazione come obiettivo strategico per le future politiche culturali, turistiche, crocieristiche e marittimo-portuali della città.

Parallelamente, con delibera n.361 del 5 maggio 2026, è stato istituito il Tavolo Permanente Consultivo per la Fortezza Vecchia, organismo di coordinamento tra Comune di Livorno, Autorità di Sistema Portuale, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, Regione Toscana e Porto Immobiliare srl. Il tavolo avrà il compito di condividere progetti e attività legati alla valorizzazione e rifunzionalizzazione del monumento.

Nel suo intervento, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha definito la Fortezza Vecchia «uno dei simboli più profondi della storia di Livorno», sottolineando il valore identitario del rapporto tra città e porto. Giani ha evidenziato come l’accordo rappresenti «un passo importante per restituire sempre più questo straordinario patrimonio ai cittadini» e renderlo protagonista dello sviluppo culturale e turistico cittadino. Tra gli obiettivi indicati: recupero degli spazi, miglioramento dell’accessibilità e rafforzamento del legame con il quartiere Venezia e con il porto.

Il sindaco Luca Salvetti ha parlato di «momento simbolico per la rinascita della Fortezza Vecchia», ricordando come il progetto abbia trasformato il rischio di chiusura ipotizzato nel 2019 in una prospettiva di rilancio grazie a un investimento complessivo superiore ai sei milioni di euro. Salvetti ha inoltre annunciato l’avvio, probabilmente già dall’estate, di lavori di riqualificazione interna della struttura.

Per il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Davide Gariglio, la nuova concessione consolida un percorso iniziato nel 2013. Gariglio ha ricordato gli investimenti già effettuati, dagli 800 mila euro per la messa in sicurezza ai due milioni destinati alla gestione ordinaria, oltre ai progetti culturali già attivi come la Biblioteca del Mare e il Port Center. «La Fortezza Vecchia continuerà a essere il biglietto da visita per chiunque arrivi in porto», ha dichiarato.

Anche il presidente della Camera di Commercio Maremma e Tirreno Riccardo Breda ha ribadito il valore strategico del monumento come «porta d’ingresso principale della città», sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti pubblici per migliorare l’impatto turistico dell’area portuale e rafforzare l’identità culturale livornese.

Con la firma dell’accordo e l’istituzione del tavolo permanente, prende così forma una nuova fase per la Fortezza Vecchia, destinata a diventare sempre più il centro della valorizzazione culturale e turistica del waterfront livornese.

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