Livorno, prende a pugni un infermiere del pronto soccorso: arrestato
Nuove aggressioni all’ospedale: in manette un uomo di 57 anni. Ha dato in escandescenze per i tempi della visita
LIVORNO. Arrestato un uomo di 57 anni che ha colpito con un pugno un infermiere del pronto soccorso. Ancora aggressioni al triage labronico, dopo i casi degli ultimi giorni. Protagonista del gesto violento un livornese, poi finito in manette, che era arrivato in viale Vittorio Alfieri nel giorno dell’Epifania su un'ambulanza per un problema di salute, motivo per il quale Il Tirreno non lo identifica con nome e cognome.
«L’uomo, giunto sul mezzo di emergenza per un dolore alla gamba – ripercorre la questura – una volta avvisato dei tempi che avrebbe dovuto attendere prima di essere visitato, ha dato in escandescenze aggredendo prima verbalmente e poi fisicamente il personale sanitario, sferrando anche un pugno al volto di uno degli infermieri in servizio, un uomo di 62 anni, che riportava un trauma del setto nasale con prognosi di sette giorni».
Un folle gesto, quello attuato contro il sanitario reo di averlo solamente avvertito sui tempi di attesa, che per un periodo non potrà rientrare al lavoro. Le volanti della questura hanno raggiunto in pochissimo tempo il triage dove lo hanno arrestato in flagranza di reato per lesioni personali aggravate perché commesse a danno di personale sanitario. Secondo quanto ricostruito, dopo aver colpito l’infermiere con un pugno, si sarebbe poi per fortuna fermato autonomamente, capendo il grave atto compiuto. L’uomo – difeso dall’avvocato Gabriele Rondanina – è poi comparso in tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, confermato dal giudice per le indagini preliminari che per lui ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
