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Livorno, Tdt chiude il 2025 con una crescita record: traffico container a +18% – Tutti i numeri

di Iacopo Simoncini

	Una veduta dello scalo (foto d'archivio)
Una veduta dello scalo (foto d'archivio)

Boom dei reefer, nuovi servizi marittimi e investimenti infrastrutturali rafforzano la competitività del terminal labronico

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LIVORNO. Il Terminal Darsena Toscana (TDT) archivia il 2025 con risultati di assoluto rilievo, registrando una crescita record del traffico container. Secondo un report fornito dalla stessa società, i TEU movimentati sono stati 450.281, contro i 381.198 del 2024, con un incremento pari al +18,1%, che conferma il ruolo strategico dello scalo livornese nel panorama portuale nazionale e mediterraneo.

Il dato comprende le attività di import/export e trasbordo, mentre restows e shiftings non sono conteggiati. Dal report emerge come la performance sia stata sostenuta in particolare dall’avvio dei nuovi servizi della cooperazione GEMINI, operativi su Livorno a partire da marzo 2025, e dal servizio USGULF di MSC, che ha contribuito in modo significativo al consolidamento dei volumi complessivi.

Particolarmente rilevante il risultato ottenuto nel segmento dei contenitori refrigerati pieni (reefer), che ha fatto registrare 28.779 unità movimentate, con una crescita del 36% rispetto alle 21.070 unità del 2024. Un dato che, secondo quanto evidenziato nel report, testimonia il rafforzamento della cold chain livornese, sempre più centrale per le filiere agroalimentari e farmaceutiche e per i traffici a maggiore valore aggiunto.

Il 2025 è stato anche un anno di forte impegno sul fronte degli investimenti. Come indicato dal Terminal Darsena Toscana, sono state destinate risorse significative all’acquisto di nuovi mezzi di movimentazione e a interventi di manutenzione straordinaria, con l’obiettivo di mantenere elevati standard operativi e aumentare la capacità complessiva del terminal.

Il percorso di sviluppo proseguirà nel 2026, con l’arrivo previsto di nuovi reachstacker già a febbraio, destinati a rafforzare ulteriormente la flotta operativa. Sempre nel corso del 2026 prenderanno il via gli interventi per il prolungamento del raccordo ferroviario interno, che consentiranno di raggiungere binari da 750 metri, in linea con gli standard europei.

L’adeguamento dell’infrastruttura ferroviaria, unito ai lavori sulla Grande Galleria dell’Appennino lungo la tratta Prato–Bologna, permetterà a TDT di movimentare convogli con container high-cube su carri standard lungo la direttrice nord del corridoio TEN-T Scandinavo-Mediterraneo, ampliando le opportunità di connessione con i principali mercati europei.

Alla luce dei dati contenuti nel report, il terminal livornese si prepara ad affrontare il 2026 puntando su efficienza operativa, intermodalità e potenziamento infrastrutturale, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la propria competitività nel sistema portuale italiano ed europeo.

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