Livorno, addio alla "signora dei giochi": alla Rosa si chiude un'epoca
Maria Grazia Bendinelli, per tutti Graziella, aveva 94 anni. Era la "nonna dei giocattoli" di via dell'Ardenza. Conosciuta da generazioni di labronici
LIVORNO. «Fine di un’epoca», riecheggia per i corridoi di casa. A 94 anni si spegne Maria Grazia Bendinelli in Nigiotti, per tutti semplicemente la nonna dei giocattoli del rione della Rosa, una figura che ha accompagnato l’infanzia di intere generazioni. Nata nel 1931, Maria Grazia ci ha lasciato nella giornata del 5 gennaio, alla vigilia dell’Epifania.
Per oltre quarant’anni il suo volto gentile e il suo sguardo attento sono stati il primo ricordo entrando da “Regalgioca”, lo storico negozio di via dell’Ardenza 83. Dietro al bancone, o tra gli scaffali colmi di giochi, c’era sempre Graziella – così la chiamavano tutti – pronta ad accogliere grandi e piccoli con una parola gentile e una memoria sorprendente. Ricordava i nomi, i volti, le preferenze dei bambini che passavano da lei per acquistare un regalo, spesso accompagnati dai genitori, e che oggi tornavano in quel negozio come mamme e papà, portando a loro volta i figli. Un punto di riferimento non solo commerciale, ma umano, capace di trasformare una semplice vendita in un momento di condivisione e affetto. “Regalgioca” non era (ed è) solo un negozio: era un luogo dell’anima, dove il tempo sembrava fermarsi e dove ogni giocattolo raccontava una storia. Maria Grazia incarnava perfettamente quello spirito, diventando per il quartiere una presenza familiare, quasi una parente acquisita. A darne il triste annuncio sono i figli Stefano, Luca, Gianni e Guido, insieme alle nuore Gioia, Teresa, Gabriella ed Elisabetta, ai suoi amati nipoti e ai bisnipoti, che ne custodiranno il ricordo e l’eredità affettiva.
La funzione religiosa sarà celebrata il 7 gennaio alle 15 alla chiesa di Nostra Signora del Rosario, dove la comunità potrà stringersi attorno ai familiari per l’ultimo saluto a una donna che, con semplicità e dedizione, ha lasciato un segno profondo nel cuore di Livorno.
