“Coreani e adiacenti”: a Livorno pittori della porta accanto in mostra
Con loro anche artisti professionisti: tutti espongono nella sede di Aeroc
LIVORNO Mostra di pittori “Coreani e adiacenti” ad Aeroc. Nella sede dell’associazione di via La Pira 11 in Corea, è iniziata e si terrà fino al 6 gennaio, giorno di Befana – nei pomeriggi dalle 17,30 alle 20 -.
Si tratta di una iniziativa di comunità. Gente comune, dei vari quartieri livornesi Corea-Shangai-Sorgenti, con la passione per la pittura e l’arte, si sono infatti messi in gioco ed esporranno nei locali di Aeroc le loro opere. Oltre a loro però, ci saranno anche artisti affermati con i loro quadri, che hanno accettato con grande entusiasmo di essere presenti e condividere la propria arte.
«Un quadro per esprimersi – commenta Pio Gianelli, infaticabile presidente dell’associazione, insieme al suo staff di collaboratori affiatati – un quadro per estrarre le doti nascoste. Questa iniziativa vuole mettere l’arte nella mano dei semplici, senza sottofondi nascosti. Sarà ingresso libero e ci auguriamo che in molti vorranno esserci e dare così soddisfazioni a questi artisti, uomini e donne di tutte le età, che non smetteranno mai di sognare e di crederci».
Aeroc, associazione no profit, luogo di incontro reale cittadino, fondato nel 1998 dallo stesso Pio Gianelli, ancora una volta vuole far parlare tutti e con questa mostra, ancora una volta riuscirà nel suo intento. Saranno giornate all’insegna dunque dell’arte, dove anche la musica avrà la sua rilevanza. All’iniziativa infatti parteciperanno musicisti di rilievo nel panorama del mondo delle sette note, dal talentuoso contrabbassista Nino Pellegrini a Dimitri Grechi Espinoza con la magia del suo sax, e non c’è da escludere altre piacevoli sorprese. Nel ricordare che la mostra è a ingresso gratuito e visitabile tutti i pomeriggio fino al giorno dell’Epifania compreso, questi i nomi di alcuni artisti presenti con le loro opere d’arte: Fabio Leonardi, Luigi Piscopo, Rosetta Diamanti, Michela Torri, Alfredo Spigliati, Paolo Netto, Piero Mochi. l
Donatella Domenici
