Il Tirreno

La storia

Gratta e vince 500mila euro: la svolta (doppia) di un ambulante straniero

di Redazione web
Gratta e vince 500mila euro: la svolta (doppia) di un ambulante straniero

A causa della assenza di un regolare permesso di soggiorno il sistema non gli permetteva di riscuotere la vincita: poi la decisione del tribunale

2 MINUTI DI LETTURA





PESARO. La storia di Imagbe Ehizomwengie, un giovane di 36 anni originario della Nigeria, sembra uscita dalla sceneggiatura di un film. È una vicenda di speranza, ostacoli burocratici e, infine, di un inaspettato colpo di fortuna che ha dell'incredibile.

La sua odissea, che ha catturato l'attenzione dell'opinione pubblica, unisce il dramma dell'immigrazione a un lieto fine giudiziario. Chiedeva l'elemosina davanti a un supermercato di Pesaro e la fortuna lo ha baciato con una vincita da mezzo milione di euro.

Una vita in salita

Imagbe è fuggito dalla Nigeria con la speranza di trovare in Europa un futuro più sicuro e dignitoso. Arrivato in Italia, la sua richiesta di protezione speciale era stata respinta, lasciandolo in una condizione di irregolarità sul territorio nazionale. Come molti altri nelle sue stesse condizioni, si arrangiava per sopravvivere lavorando per strada, nello specifico vendendo fazzoletti per racimolare pochi spiccioli quotidiani.

Il colpo di scena milionario

La vita di Imagbe è cambiata radicalmente quando ha deciso di acquistare un Gratta e Vinci. Grattando il tagliando fortunato, ha scoperto di aver vinto una somma eccezionale: 500.000 euro . Un importo che avrebbe potuto cambiare immediatamente la sua vita, ma che ha rischiato di trasformarsi in una chimera irraggiungibile. A causa della assenza di un regolare permesso di soggiorno, infatti, il sistema non gli permetteva di riscuotere la vincita.

La sentenza del Tribunale

Di fronte all'impossibilità di accedere alla somma, Imagbe ha deciso di rivolgersi alle aule di tribunale. I giudici hanno esaminato attentamente il suo caso, riconoscendo non solo la sua situazione ma anche l'eccezionalità del suo percorso.

Il Tribunale ha emesso una sentenza che ha ribaltato le sorti della sua vicenda, stabilendo che Imagbe ha diritto alla protezione speciale. Questo importante verdetto ha di fatto aperto la strada alla regolarizzazione del suo status in Italia, permettendogli così di avviare le pratiche per incassare la sua vincita da mezzo milione di euro.

Un nuovo capitolo

La vicenda legale e personale di Imagbe Ehizomwengie è diventata rapidamente un simbolo. Ha sollevato importanti riflessioni sulla burocrazia, sui diritti e su come il destino possa a volte rimescolare le carte in tavola quando meno te lo aspetti. Quello che per lui era iniziato come un tentativo di sopravvivere ai margini della società, si è trasformato in una vera e propria rinascita, regalandogli non solo una cospicua indipendenza economica, ma soprattutto il permesso di soggiorno e una nuova identità come cittadino regolarizzato nel Paese.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La testimonianza

Morto sul lavoro a Rosignano, il dolore della moglie: «Voglio abbracciarlo un’ultima volta. Il futuro? Io e la bimba restiamo qui»

di Ilenia Reali
Speciale Scuola 2030