McDonald’s: patatine leccate e sputi nei contenitori per i clienti – La dipendente viene scoperta e licenziata
Il caso è emerso grazie a un filmato circolato sui social, che ha dato il via a un’indagine approfondita tra video di sorveglianza, testimonianze e accertamenti sanitari, fino all’incriminazione della giovane responsabile del punto vendita
Una responsabile di un McDonald’s della cittadina statunitense di Southbridge è stata licenziata e ora deve rispondere dell’accusa di aver servito alimenti contaminati a una cliente del drive‑thru. L’episodio è emerso grazie a un filmato registrato dalla stessa dipendente, che si riprende mentre lecca alcune patatine fritte e sputa nel contenitore destinato a una cliente, ridendo insieme a una collega. Anche quest’ultima è stata allontanata dal lavoro. Il video, girato nell’aprile scorso e inizialmente condiviso in chat private, è presto circolato sui social locali, attirando l’attenzione della polizia il 7 maggio, quando un agente lo ha visto pubblicato su una pagina Facebook della zona.
Le indagini e la ricostruzione dei fatti
Nel filmato si vede chiaramente la 22enne all’interno della cucina del fast food mentre manipola il cibo in modo deliberatamente contaminato prima di servirlo al drive‑thru. I gestori del ristorante, informati dell’accaduto, hanno consegnato agli investigatori le registrazioni interne, dalle quali è emerso che la giovane aveva già sputato sulle stesse patatine poco prima della scena ripresa con il telefono. La polizia ha spiegato di aver impiegato oltre 220 ore per individuare l’esatto momento dell’episodio nei filmati di sorveglianza. Attraverso la targa del veicolo, gli agenti sono risaliti alla cliente, che ha confermato di aver ricevuto e consumato il cibo contaminato.
Il movente: una relazione finita male
Durante l’interrogatorio, la cliente ha rivelato di aver avuto una relazione con la responsabile del McDonald’s durata circa due anni e conclusa nel 2024. Secondo gli investigatori, i rapporti tra le due si erano deteriorati dopo che la 22enne aveva scoperto che l’ex compagna frequentava un’altra persona. Questo avrebbe spinto la giovane a compiere il gesto come forma di ritorsione.
La posizione del McDonald’s
La proprietà del ristorante ha diffuso una nota molto dura: “Comportamenti del genere sono inaccettabili e non rappresentano in alcun modo i nostri standard di sicurezza alimentare”, si legge nel comunicato. L’azienda ha confermato di aver licenziato entrambe le dipendenti coinvolte e di aver collaborato con le autorità e con il dipartimento sanitario locale, che non ha riscontrato ulteriori criticità.
Le accuse
Dopo aver visionato il video, sia i proprietari del franchising sia la cliente hanno annunciato l’intenzione di sporgere denuncia. La polizia ha fatto sapere che la giovane sarà incriminata per un reato grave, legato alla vendita o distribuzione di alimenti contaminati da sostanze estranee.
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