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Attimi di paura

Firenze, si rovescia addosso la benzina e minaccia di darsi fuoco davanti al tribunale

di Redazione Firenze

	Il tribunale di Firenze
Il tribunale di Firenze

L’intervento immediato delle forze dell’ordine ha evitato che la protesta degenerasse, mentre la donna è stata poi affidata ai sanitari del 118 e trasferita a Careggi per gli accertamenti

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FIRENZE. Momenti di paura a Firenze nella mattina di giovedì 14 maggio. Durante una manifestazione che si stava svolgendo davanti al Palazzo di Giustizia di Firenze, si è verificato un episodio di grande tensione. Una donna marocchina, classe 1979, presente alla protesta, ha espresso il proprio disappunto per una vicenda giudiziaria che la vedrebbe coinvolta da alcuni mesi. Nel tentativo di rendere ancora più evidente la propria posizione, la donna ha compiuto un gesto estremamente pericoloso, cospargendosi il corpo di benzina e minacciando di darsi fuoco utilizzando un accendino.

L’intervento decisivo delle forze dell’ordine

La situazione, potenzialmente drammatica, è stata immediatamente presa in carico dal personale della stazione carabinieri di Santa Maria Novella e della Questura di Firenze, presenti sul posto in occasione della manifestazione. Grazie al loro intervento tempestivo, il folle gesto è stato scongiurato prima che la donna potesse mettere in atto quanto minacciato. L’azione rapida e coordinata ha permesso di mettere in sicurezza sia la manifestante sia le persone che si trovavano nelle vicinanze del tribunale.

I soccorsi e il trasferimento in ospedale

Una volta bloccata e messa al riparo da ulteriori rischi, la donna è stata affidata al personale sanitario del 118, intervenuto per prestare le prime cure e verificare le sue condizioni. Successivamente è stata trasportata presso l’ospedale di Careggi per gli accertamenti necessari, come previsto in situazioni di questo tipo.

Una mattinata di paura e tensione

L’episodio ha inevitabilmente creato sgomento tra i presenti e ha richiesto l’attivazione immediata dei protocolli di sicurezza. La prontezza delle forze dell’ordine e dei sanitari ha evitato che la protesta degenerasse in una tragedia, riportando la situazione sotto controllo in pochi minuti.

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